Speciale Garlasco: le Intercettazioni sul Furto a Gropello e il Biglietto al Cimitero
By Bugalalla Crime
Summary
Topics Covered
- Garofano passa atti segreti a giornalisti
- Abruzzone ignora dati temperatura autopsia
- Intercettazione rivela freddezza Rita Preda
- Bigliettino anonimo accusa Marco
- Famiglia manipola Rita contro Stasi
Full Transcript
se vi serve qualcosa con il mio computer, però tutto quello che lui ha è dentro la scatola che vi ho consegnato, quindi se Marco riesce a mettersi in, come dire, in sintonia con lui, gli spiega come aprire.
>> Sì, sì, sì, va bene. Ma quindi nel mio computer, in quel nell'hard disk ci sono?
>> Sì, sì. Se poi magari Marco si sente con lui. Eh, ma credo che ci vogliono le
lui. Eh, ma credo che ci vogliono le parole chiave ste cose qua. Cosa gli
dice a Marco oppure lo fa lei direttamente.
>> Sui giornali ho letto che ci sono impronte di estranei.
>> No, quello c'era solo sulla provincia che se lo saranno un po' inventati per quello che ho capito io fine. No, ma poi l'hanno letto anche gli altri giornali, perché alcune impronte sono del capitano
cassese, m'ha detto il capra, >> altre probabilmente anche del colonnello e anche insomma hanno fatto un po' di di >> interventi fatti non benissimo all'inizio, no? Però tornando a queste
all'inizio, no? Però tornando a queste impronte, l'importanza delle impronte in bagno è data dal fatto che il chiunque sia stato ha sicuramente andato in bagno per lavarsi, ha lasciato un'impronta nel
tappetino, quindi sembra un po' strano che non si trovi impronta di estranee, ma nel frattempo ci sia questa impronta che fa roba che che è stato è andata lì
e quindi è un elemento non fondamentale contro Stasi, però abbastanza >> importante nell'ottica che ho appena detto. Però, guarda, tu sai quello che
detto. Però, guarda, tu sai quello che abbiamo visto noi, perché a te l'ho l'ho detto, no? Eh, insomma, di quelle due
detto, no? Eh, insomma, di quelle due ragazze lì. Io ero convinta perché ho
ragazze lì. Io ero convinta perché ho visto dei comportamenti, eppure quando ho relazionato su quello che ho visto mi ha detto no. Mi ha detto "Signora, no."
due che sì ha detto però >> due sì, ma ad arrivare a quel punto. Ma
anch'io gliel'ho detto, eh detto io non penso che siano arrivate a quel punto.
>> E poi ti dico voci che mi sono arrivate, un carabiniere di Groppello che era andato là, uno del 118, cioè quindi separati, persone che non si conoscono,
tutti han detto la stessa cosa che quando sono entrati era impossibile, capisci? E invece lui aveva le scarpe
capisci? E invece lui aveva le scarpe perfettamente >> Io sono entrata il giorno dopo, eh, ho visto.
>> Ah, ecco.
>> Dove un furto a Groppello e quindi guardi siamo >> com'è >> No, bella, insomma, bella storia. E
allora, guardi, mi rubato i soldi della Chiara, dei ragazzi che avevo preso mercoledì e niente, >> pazzesco.
>> Hanno dovuto fare tutti gli atti per evitare che ci fosse un collegamento con Chiara.
>> Certo.
>> Quindi siamo state in ballo fino alle 3:00 di notte ancora ieri pomeriggio.
>> E allora >> no. Beh, niente, di questa cosa qui ne
>> no. Beh, niente, di questa cosa qui ne parliamo poi nei prossimi giorni. Volevo
poi dire che ho parlato con capra.
Sembra purtroppo probabile che chiedano una piccola proroga, non di tanto, lo dice di una decina di giorni per depositare il loro elaborato. Quindi a
questo punto andiamo, come aveva già detto la dottoressa Muscio, verso fine mese.
>> Sabato sono andata al cimitero.
>> Sì.
>> E ho trovato un bigliettino >> sì >> sul infilato nel nella porta della cappella.
>> Sì. un bigliettino anonimo, naturalmente, un fogliettino a quadretti >> in cui poi io pensavo di dirglielo prima a lei, ma sabato sera arrivando là al capitolo.
>> No, no, ma lei, voglio dire, i carabinieri devono sapere le cose prima di me, non è un problema. medica quello
che vuole in base a quello.
>> Io questa mi ha molto se le glielo dico per telefono. Qui
allora c'era era scritto a quad con in San Patello e c'era scritto così ad uccidere è stato Marco.
Io l'ho preso, l'ho infilato in una bustina e >> l'abbiamo toccato io e mio marito e poi alla sera glielho data al capitano, quindi è arrivato là. Vediamo. Ho
sentito anche capra ieri, anche lui attende. Qui indiscioni che mandato i
attende. Qui indiscioni che mandato i giornalisti che pare che l'ora del decesso la vadano a quantificare dopo le 10:30 prima di mezzogiorno. Qui la cosa
più sconvolgente è quanto sentiamo da garofano, nel senso Libero eh pubblica degli atti, eh pubblica pubblica del
contenuto all'interno degli atti, quindi materiale coperto da segreto di indagine, per cui si arrabbiano moltissimo giustamente.
Però nel momento in cui scoprono che a dare il materiale ai giornalisti è stato proprio Luciano Garofano, allora lì non possiamo dire niente, tanto va bene
così. E quando è libero, però si
così. E quando è libero, però si organizzano per fare le denunce. c'era
scritto così: "Ad uccidere è stato Marco".
>> Oggi entriamo insieme nella sala intercettazioni e come gli investigatori ascolteremo integralmente le telefonate
di Rita Preda, ovviamente solo quelle rilevanti per l'indagine del 2007.
Sentirete molte cose differenti da come ci sono state raccontate. Ascolteremo
tutta la telefonata con la signora Silvana. Sentirete dalla viva voce di
Silvana. Sentirete dalla viva voce di Rita Preda i sospetti che aveva all'epoca che erano ben precisi e ancora
nel 2008 non era stata convinta della colpevolezza di Stasi. Rita parla di lettere anonime, di voci di paese e di quanto l'abbia inquietata il
ritrovamento del biglietto sulla tomba di Chiara che recitava "A uccidere stato Marco." Abbiamo l'audio della telefonata
Marco." Abbiamo l'audio della telefonata integrale di quanto è uscito come trascrizione un paio di settimane fa.
Sentirete le numerose insistenze per riavere la villetta e del rapporto con i giornalisti dell'astio verso libero, nonché la telefonata subito dopo aver
subito il furto nella casa di Gropello.
Preparatevi perché a Garlasco nulla è come sembra. Ah, e stasera dobbiamo
come sembra. Ah, e stasera dobbiamo anche combattere contro le fake news.
Dovrò fare un servizio pubblico per arginare le fake news di quarto grado, no? Che puntano tanto il dito contro di
no? Che puntano tanto il dito contro di noi e poi sono i primi fabbricanti di notizie false. La temperatura del corpo
notizie false. La temperatura del corpo di Chiara, nonché quella dell'ambiente della scena del crimine, sono state
prese dal dottor Ballardini. Il dato
della temperatura c'è, manca il dato del peso esatto di Chiara. Ma voi in realtà lo sapevate già tutti quanti perché a
differenza di qualcun altro voi studiate le carte. Ma prima di immergerci nella
le carte. Ma prima di immergerci nella sala intercettazioni, invito voi posteri dello YouTube ad iscrivervi al canale per stare sempre aggiornati sulle ultime notizie e gli approfondimenti e per
questi altri aggiornamenti in diretta vi aspetto in live su Twitch ogni martedì, giovedì e domenica a partire dalle ore 20. Io sono Francesca Bugamelli in arte
20. Io sono Francesca Bugamelli in arte Bugalla. È così che mi trovate sui
Bugalla. È così che mi trovate sui social tra i quali anche Instagram dove potete seguirmi. Mi farebbe davvero
potete seguirmi. Mi farebbe davvero molto piacere. lì trovate tutta la mia
molto piacere. lì trovate tutta la mia programmazione. Vi ringrazio per il
programmazione. Vi ringrazio per il vostro sostegno e la vostra attenzione e vi auguro buona visione da la necessità di fare servizio pubblico e arginare le
fake news di quarto grado, perché venerdì sera durante la puntata di quarto grado vorrei che sentiste che
cosa abbiamo dovuto sentire tutti, >> com'era all'inizio. Abbiamo capito. Col
massimo rispetto per il medico legale, qui abbiamo una totale assenza dei parametri che lui giustamente cita nel nomogramma di che viene normalmente utilizzato per fare una stima dell'epoca
della morte, ma i parametri che lui cita e che sono previsti dal nomogramma per poter fare una stima affidabile non ce li abbiamo. La temperatura ambientale
li abbiamo. La temperatura ambientale non venne mai raccolta, quella adamerica sappiamo bene che non venne raccolta, il peso venne stimato. I tre parametri fondamentali per il nomogramma non ci
sono. Quindi quella stima astrattamente
sono. Quindi quella stima astrattamente plausibile sotto il profilo teorico non potrà mai trovare una riso su quali altre.
>> Ecco quello a cui abbiamo assistito. Io
vi giuro in quel momento mi si è rizzato ogni pelo in corpo. Avevo i capelli dritti con gli occhi sbarrati così e ho detto "No, non può aver fatto un'altra
figura così becera, non è possibile".
Dopo lo scambio delle case delle nonne, ora arriviamo addirittura a far sparire un dato. Almeno quello c'era, no?
un dato. Almeno quello c'era, no?
Qualcosa di buono è stato fatto. Poco,
ma qualcosa di buono è stato fatto. Come
per esempio prendere la temperatura della povera Chiara sulla scena del crimine, prendere la temperatura anche della scena del crimine. Quindi, cioè,
se una cosa l'hanno fatta, una neanche qui è dovuta sparire, no? nelle nella
fake news bruzzoniana, ma visto che a noi piace andare alla fonte e studiare sui documenti, possiamo andare a leggere
quanto scritto sulla relazione autoptica del dottor Ballardini. Ecco qua, potete vedere il dato della temperatura.
Rilievi tanatologici alle ore 17 del 13 agosto 2007, ovvero il giorno del ritrovamento del corpo, temperatura rettale 33°1
e abbiamo la temperatura ambientale di 23°.
Quindi il dato c'è, viene riportato, tra l'altro in tutte le varie relazioni autoptiche e su quello non c'è mai stata
discussione a dire il vero prima di adesso. che è sbagliata clamorosamente.
adesso. che è sbagliata clamorosamente.
Ma queste sono davvero le basi del caso, soprattutto nel momento in cui vuoi andare a casa a guardare per smentire,
tu lo devi conoscere amena dito il caso e le basi mi aspetto che tu proprio c le abbia stampate a fuoco nella mente. non
conoscere un dato così importante come la temperatura che è stata presa a Chiara Poggi. Con questo e lo scambio
Chiara Poggi. Con questo e lo scambio della casa delle nonne. Io mi chiedo veramente chi le ha scritto il libro a questo punto, perché
ovviamente la cosa che a me sconvolge più di tutte è che questo errore le è stato fatto notare da mezzo mondo del
web, ma nessuno in studio ha osato contraddirla. hanno preferito non
contraddirla. hanno preferito non peccare di lesa maestà, perché se sanno benissimo tutti che se osi mettere in dubbio l'Abruzzone, quella ti prende
proprio come obiettivo per distruggerti la vita. Quindi hanno preferito tutti
la vita. Quindi hanno preferito tutti rimanere in silenzio, ma lo sapevano tutti che il dato della temperatura c'era. Lo sapeva Carmelo Abbate, lo sa
c'era. Lo sapeva Carmelo Abbate, lo sa benissimo anche Oliva, lo sa benissimo Paolo Oreale, lo sa benissimo La Taccia, lo sa la Longo, lo sa la Collovati, lo
sapevano tutti in quello studio, lo sa anche Nuzzi, perché lo sanno, non sono degli ignoranti, sono delle persone che portano avanti delle opinioni
tendenziose cercando di manipolare l'opinione pubblica, ma non sono persone ignoranti, lo sanno la persona ignorante in quanto ignora il
dato lì era Roberta Abruzzone, ma se poi questo dato viene portato avanti come nulla fosse, non viene corretto, ecco che diventa la trasmissione veicolo di
fake news e ci fanno una figura beccera anche tutti gli altri ospiti, compreso Carmelo Abbatte. Mi dispiace Carmelo
Carmelo Abbatte. Mi dispiace Carmelo perché noi tifiamo per te, ti adoriamo, sei il nostro eroe, ma lasciar passare una cosa del genere è indecente e ci
fate figuraccia tutti, ma veramente tutti. E poi a puntare il dito, questa
tutti. E poi a puntare il dito, questa trasmissione, a puntare il dito contro Giallo, contro Bugalla, contro Grimaldi, contro senza mai fare i nomi perché sia
mai che facciano pubblicità, no? Tanto
ormai vivono della nostra. Fatto sta che no si mettono in cattedra per fare il momento delle suggestioni, il momento delle fake news e poi c'hai l'ospite che
fa un'ignorantata pazzesca e tu la lasci passare, così che il pubblico adesso tutto quello share di cui vi vantate adesso è a conoscenza di un dato falso.
Complimenti, complimenti.
E io non voglio veramente vedere mai più puntare il dito contro fake news di chi che sia, di chi sia. Manco fosse vero che che è una fake news, non vi dovete
permettere mai più.
Il web che non ha padroni e non ha intoccabili, il web che è
è composto da una massa di persone e non gliele ha mandate a dire, lo ha subito evidenziato riempendo gli spazi
social di Roberta Abruzzone, facendole notare il suo errore e quindi tantissimi commenti e lei non poteva fare finta di niente. Ci ha
provato fino a un certo punto e poi è esplosa. Perché poi sapete, no, l'esa
esplosa. Perché poi sapete, no, l'esa maestà sia mai che qualcuno le faccia notare che sbaglia, anche quando lo fa clamorosamente.
Sarebbe veramente bastato pochissimo, pochissimo. Sarebbe bastato dire "Ho
pochissimo. Sarebbe bastato dire "Ho avuto un momento di eh vuoto su questa cosa. Effettivamente l'autopsia non l'ho
cosa. Effettivamente l'autopsia non l'ho ripresa in mano da parecchio perché era un po' che non se ne parlava. Questo
dato mi è sfuggito. Scusate, ho fatto un errore. Nella prossima settimana farò
errore. Nella prossima settimana farò errata corrige anche in trasmissione perché ci tengo che non venga diramata una falsa notizia. Secondo voi è questa
la reazione che ha avuto Roberta Abruzzone? Perché errare è umano,
Abruzzone? Perché errare è umano, perseverare è diabolico. Quindi abbiamo
a che fare con un umano o con un diabolico? Abbiamo a che fare con un
diabolico? Abbiamo a che fare con un diabolico. Ad un certo punto compare
diabolico. Ad un certo punto compare questo perché lei chiaramente bannava, bloccava tutti quelli che le facevano notare che aveva sbagliato, perché
questo è il modo giusto di affrontare le critiche, no? E cosa fa? pubblica poi
critiche, no? E cosa fa? pubblica poi
questo perché cosa succede? Che gli
utenti che vengono bloccati poi si riversano in altri spazi e si rincontrano tra di loro. Dicendo "Anche
tu sei stato bannato?" Sei pure io? Eh,
ma io le avevo solo detto che il dato c'era. Avevo postato il pezzettino del
c'era. Avevo postato il pezzettino del documento dell'autopsia e mi ha bannato.
Solo un documento. Eh, anche io non ho detto e quindi si ritrovano e cominciano a fare rumore dicendo "Oh, ma questa m'ha bloccata perché ho messo un
documento, ma questa m'ha bloccata perché le ho fatto notare gentilmente che che se la aggredite è ovvio che vi banno. Anch'io se mi aggredite vi
banno. Anch'io se mi aggredite vi banno." Ma chi è stato gentile? Chi è
banno." Ma chi è stato gentile? Chi è
stato posato? è stato comunque bannato.
Non vi leggo tutto il papiello scritto da chat GPT perché veramente è come leggere un bot, ma scrive: "Leggo con un
certo divertimento che alcuni minusabens si stanno stracciando le vesti perché non possono più commentare sui miei profili. In realtà si stracciano le
profili. In realtà si stracciano le vesti per fare le foto insieme a Bugalla su Only Fans, ma questa è un'altra storia". Poi dice: "Sì, confermo". Si
storia". Poi dice: "Sì, confermo". Si
conferma da sola, no? Come se parlasse da sola. Ho inibito la possibilità di
da sola. Ho inibito la possibilità di intervento a chi non merita questo spazio. Imbecilli bloccati, Minus Abens,
spazio. Imbecilli bloccati, Minus Abens, non so, qui con me ci saranno sicuramente degli utenti che hanno subito questo destino. sappiate che
siete degli imbecilli e che siete dei minusabens, anzi sarebbe meglio dire dei minusabentes in quanto questo è il
plurale, così salvo sottile, prendi anche questa clip e mettila nel nel novero della della bualalla illetterata ogni tanto.
Abens significa persone che hanno problemi di intelletto, quindi persone che di nuovo hanno qualche difficoltà,
un qualche difficoltà cognitiva, qualche difficoltà di comprendonio, ecco. E
quindi ancora utilizziamo termini che vanno a screditare chi ha una disabilità
o chi ha una ehm problematica. a livello
psicologico psichiatrico e lei che fa la psicologa utilizza questi termini per insultare le persone, ma non è la prima volta, l'abbiamo visto con i
cerebrolesi, che abbiamo visto anche tutte le famiglie di eh bambini cerebrolesi che si sono sentite veramente toccate in
in prima persona, no?
È di nuovo, è di nuovo. Quindi, come
dire, errare è umano, perseverare diabolico, ma perseverare sulla perseveranza dell'errore. Che cos'è?
perseveranza dell'errore. Che cos'è?
Satana direttamente comunque a casa mia un minus abens che poi non facciamo una roba, facciamo che a casa mia i minusabens hanno tutto il
rispetto che hanno tutti gli altri, ma se proprio vogliamo dare dell'imbecille a qualcuno, io darei dell'imbecille a chi non sa nemmeno scrivere un post
senza farselo scrivere da chat GPT, però è casa mia, ognuno è casa propria, considera imbecille chi vuole, Ma la cosa non finisce qui, perché non
potendo continuare a far finta di nulla, l'Abruzzone decide di tornare sul punto temperatura perché lei ci deve convincere di non poter sbagliare mai.
Ok? Quindi torna proprio sul punto e non per scusarsi dell'errore, ma per mentire ancora e cercare di manipolarci in
maniera veramente beccera e stupida.
I rilievi cronologici della temperatura nel caso di Garlasco, raccolti alle 17 con una latenza tale da rendere qualunque valutazione scientificamente
traballante.
Ma cosa stai dicendo?
Ma cosa sta dicendo? Ma e scusate, e tutti i corpi che vengono trovati dopo ore? Cioè, Pierina Paganelli era
ore? Cioè, Pierina Paganelli era inutile. Allora, Pierina Paganelli che è
inutile. Allora, Pierina Paganelli che è stata trovata il mattino successivo alla morte, quindi era era passata una notte intera, poi alle prime ore del mattino
eccetera, 12 ore almeno, allora era inutile prendere la temperatura e tutti i rilievi tanocronologici sulla scena del Crime di Perina Paganelli erano inutili vero?
No, perché visto che è un caso che lei segue e per cui è è consulente, direi che no. mettiamo le cose sullo stesso
che no. mettiamo le cose sullo stesso piano e poi dice dice esattamente quello che ho detto io ieri sera,
cioè che sono stati raccolti alle 17 troppo tardi per rendere la valutazione scientificamente era troppo traballante. Esattamente
quello che ho detto ieri sera.
Esattamente. Ok.
Questo è quello che ha detto ieri sera, >> com'era all'inizio, è utilizzato per fare una stima dell'epoca della morte, ma i parametri che lui cita e che sono previsti dal nomogramma per poter fare
una stima affidabile non ce li abbiamo.
La temperatura ambientale non venne mai raccolta, quella America sappiamo bene che non venne raccolta, il peso venne la temperatura ambientale non venne mai raccolta, quella che adamerica sappiamo bene che non venne raccolta, il peso venne
>> esattamente quello che ha detto, eh esattamente.
Ma prima di scrivere un post, magari controlliamo la puntata, andiamo a risentire cosa abbiamo detto. Adesso
veniamo alle notizie serie, veniamo alle intercettazioni integrali, ma siccome 4 anni fa, 3 anni fa, 2 anni fa l'ho
pagata molto cara per aver mostrato al web chi è davvero Roberta Abruzzone, io ci tengo a far vedere tutto questo. Ci
tengo perché adesso è coscienza collettiva, ma quando in tempi non sospetti io facevo vedere le stesse identiche dinamiche, la risposta di
YouTube Italia è stata sputi in faccia e negli occhi per stare accanto alla persona più potente che poteva dare loro ovviamente dei vantaggi, quindi ad oggi
che le cose invece sono cambiate e è diventata lo zimbello perché ormai cioè si è si si è messa da sola in questa
posizione e ora lo sanno tutti, però rendetevi conto che io ne ho passate veramente di pesanti, eh, per aver semplicemente messo alla luce queste e
altre dinamiche. Chi la protegge in
altre dinamiche. Chi la protegge in televisione? E sì, c'è qualcuno che la
televisione? E sì, c'è qualcuno che la protegge in televisione, ma infatti, come vedete, ci sono questi personaggi anche, salvo sottile, che vengono fatti
fuori da un certo contesto e poi rispuntano in un altro come se non potessero mai sparire, no? come se
fossero la l'erba cattiva che non ce la fa a essere estirpata completamente.
Ecco, questi soggetti sono soggetti che hanno delle coperture e quindi non possono essere rimossi.
Enuzzi.
Ora parliamoci chiaro perché sembra sempre che Anuzzi faccia piacere, ma non credo non credo però la sua faccia la sua faccia durante l'ultima
trasmissione, tutte le volte che parlava l'Abruzzone era di intolleranza totale, quindi credo che persino Nuzzi sia arrivato a a non sopportarla più, ma
come vedete se la ritrovano se la devono tenere, se la ritrovano appioppata perché c'è qualcuno in alto che comanda che lei deve star lì per forza.
Eh, poi se la passano, no, io non la voglio, la prendi tu. Prendila tu. però
ci deve stare in un buco quell'altro gliela devono mettere, ma non la sopporta più nessuno. Esatto. In primis
il pubblico e lei ha praticamente remida al contrario nelle trasmissioni televisive ovunque va fa calare tutto.
Quindi, cioè capite anche che a livello aziendale non è una mossa strategia, cioè non conviene proprio come danneggiare l'azienda stessa, quindi vuol dire che ci sono degli interessi
molto più elevati che portano portano a questo. Lei non ce la fa, deve sempre
questo. Lei non ce la fa, deve sempre attaccare al persona, tant'è che Nuzzi l'ha anche ripresa subito, proprio la prima cosa che ha detto quando ha aperto
bocca, no? L'ha subito ripresa,
bocca, no? L'ha subito ripresa, perché non riesce a stare sull'argomento e deve sempre denigrare il parlante.
E lei è andata a casa. Io quante volte vi ho detto che andava a casa Poggi solo per fare la scena, per farsi fare le fot scena del crimine famosa, così può dire
che anche lei ci ha lavorato, no, in futuro, eccetera, e poi dire a Carmelo, "No, ma se non mi credi, vai, vai a Casa
Poggi, ma non credo che a te ti faranno entrare, a parte che hai appena fatto fare un'altra figura di Melma alla famiglia Poggi, perché mi Stai dicendo, anzi ci
stai dicendo a tutti quanti che i Poggi fanno entrare in casa loro solo ed esclusivamente chi corca Alberto Stasi.
Allora, prima di farvi sentire l'intercettazione vera e propria, vi faccio tornare con la memoria alla
signora Silvana, meglio definirla dottoressa Silvana, perché adesso abbiamo scoperto finalmente chi è e abbiamo scoperto che è un medico. C'è
questa telefonata che ormai avete sentito, diciamo, a pezzettini, oggi la sentiamo invece in tutta la sua completezza tra lei e Rita Preda. Questa
telefonata risale al 27 settembre 2007 e sappiamo che Silvana è la moglie di un medico, il dottor Giancarlo La Rosa, ed
entrambi hanno rilasciato SIT, quindi c'è il loro verbale, c'è il loro verbale e è la famosa coppia che andò a casa dei
K la sera stessa dell'omicidio il 13 il 13 agosto e rimane stupiti del comportamento della famiglia
K, perché le gemelle erano truccate, tranquille, la il papà, il manno era in giardino che
dava l'acqua alle piante e che si eh si si lamentava del fatto che il cane avesse rosicchiato la budella e l'unica
che si stava soffrendo in quel momento che piangeva era Maria Rosa e quindi sono rimasti molto colpiti da questa freddezza, considerato che è un trauma
incredibile ed è successo a persone vicinissime a loro. Ora io mi metto anche nei panni di
loro. Ora io mi metto anche nei panni di una Stefania K. Mi metto nei pani di una Stefania K assolutamente innocente.
Ricordiamo, le K non sono indagate.
Ecco, ma io mi sono appena riavvicinata a mia cugina e stiamo stringendo amicizia. Ci vediamo spessissimo tutti i
amicizia. Ci vediamo spessissimo tutti i pomeriggi quasi. le racconto la mia
pomeriggi quasi. le racconto la mia vita, mi apro con lei. Una bella, no, una una bella riscoperta di un'amicizia
tra cugine e poi me la massacrano da un giorno all'altro, me la massacrano.
Io sarei, cioè terrorizzata, ma anche i adesso vogliono uccidere anche me. Cioè, in
quel momento non non si sapeva chi era.
Era la sera, poteva essere un serial killer, poteva essere un un davvero un sicavio e io avrei pensato, "E se adesso viene a uccidere noi?" E io io mi sarei
spaventata, ma molto di più. Come
facevano a stare così tranquille?
Ebbene, invece sono state sono state così tranquille.
>> Pronto?
>> Vita. Ciao, ti disturbo in questo momento. No, no, guarda,
momento. No, no, guarda, >> davvero non so mai quando chiamare.
>> Ma va, sono a casa.
>> Ah, sei a casa? Allora,
>> sì, perché alle 2:00 vengo a casa.
>> Eh, ma sì che comunque anche lì hai da fare insomma.
>> Sì.
insomma di da fare ce n'è sempre. Poi
non ho voglia di stare là.
>> Sì. Ma sì, guarda, fai bene un po' il mattino che intanto ti passano un po' ti distraggono più che altro. Eh, un po' >> Sì. non non riesco
>> Sì. non non riesco a concentrarmi tanto, insomma, questa settimana ancora ancora andata, nonostante tutto.
>> Eh, nonostante tutto, infatti, guarda.
>> Eh, e allora se così cosa ci vuoi fare?
No, purtroppo non possiamo fare niente.
È questa la rabbia. Purtroppo
>> eh, spero solo che salti fuori la verità e >> eh anch'io che salti fuori la verità, perché >> io di quello che han fatto
non lo so, mi sembra assurdo. Non è che non ci credo, mi sembra assurdo.
>> Ma guarda, eh tu sei troppo buona, ne tu. Ecco,
tu. Ecco, >> però mi sembra assurdo. La Lorella mi capisce.
Anche lei dice io non ci credo e però ci scontriamo con con la realtà dei fatti.
>> Però Rita io non credo che i risano gente inganno.
>> Infatti, ma per quello è vero. Anch'io
non ci credo. Dico, non possono sbagliare su cose del genere. E quando
noi siamo stati là per l'interrogatorio, io ho capito una cosa che hanno a cuore il caso.
>> È vero, è verissimo. E guarda, la sensazione proprio che psicologica che ho avuto io te la stanno mettendo tutta.
>> Sì, infatti. Ma anche Styli penso che siano anche stati sono molto scrupolosi.
Ecco infatti >> molto molto che ne so, cioè molto ravbeduti, cioè nel senso che non volevano colpirlo
così senza avere una prova. No, ecco,
per quello lo capisco, però capisci che per me era l'ultima. Io era era l'ultima che volevo, quindi, cioè, dentro faccio fatica ad accettarlo.
>> Ad accettarlo, sì. Però, guarda, tu sai quello che abbiamo visto noi, perché a te l'ho l'ho detto, no? Eh, insomma, di quelle due ragazze lì. Io ero convinta
perché ho visto dei comportamenti, eppure quando ho relazionato su quello che ho visto mi ha detto no. mi ha
detto, "Signora, no, eh, due och sì" ha detto, "però due sì, ma ad arrivare a quel punto". Ma anch'io gliel'ho detto,
quel punto". Ma anch'io gliel'ho detto, eh, detto io non penso che siano arrivate a quel punto.
>> Ecco, però e lui insisteva insisteva invece su questo ragazzo >> perché mi ha detto, "Guardi, dottoressa non poteva avere le scarpe pulite." Mi
ha detto "Gliela assicura, >> mi ha detto è matematicamente impossibile". E poi ti dico voci che mi
impossibile". E poi ti dico voci che mi sono arrivate, un carabiniere di Groppello che era andato là, uno del 118, cioè quindi separati, persone che
non si conoscono, tutti han detto la stessa cosa che quando sono entrati era impossibile, capisci? E invece lui aveva
impossibile, capisci? E invece lui aveva le scarpe perfettamente pr >> Io sono entrata il giorno dopo, eh, ho visto.
>> Ah, ecco. Eh, quindi vedi tu. Eh, però
secondo me il giorno dopo già le macchie si erano ristrette un pochino.
>> Ristrette, quindi >> Senti Rita, dimmi quand'è che se avete Allora, se avete voglia io ti spiego, per noi è un piacere far qualcosa che a
voi può far piacere, ma non deve essere un obbligo. Se adesso avete voglia di
un obbligo. Se adesso avete voglia di venire qui una sera per noi, guarda, con tutto l'affetto del mondo, se mi dici "Guarda Silvana, non ho voglia non
sendo. Fate quello che vi sentite". Eh,
sendo. Fate quello che vi sentite". Eh,
>> senti Silvana, ti dico qualcosa perché tutti mi vogliono.
>> Sì. No, immagino.
>> Eh, guarda, poi ho la zia del Giuseppe che c, insomma, lei vuole che diamo sempre valeggio e sono anziane, insomma, è il nostro rifugio là in effetti.
Guarda Rita, tu lo sai quello che avete bisogno, quando avete bisogno, qualunque cosa avete bisogno. Io, guarda, anche in questi giorni ho detto chiamerò la
Patrizia. Io vergogno a chiamare la Rita
Patrizia. Io vergogno a chiamare la Rita magari la disturbo. Ma no, ti ma che cosa dici? Eh, lo so, però sai, sono
cosa dici? Eh, lo so, però sai, sono momenti che uno magari ha voglia di stare tranquillo, di non sentire le persone. Sì.
persone. Sì.
>> Ecco, anche se lo sai che, insomma, noi vi vogliamo bene, >> dipende dalle persone.
>> Ecco, però quello che vuoi, >> guarda, guarda io quando l'ho saputo Sì.
Eh, sono amareggiata, sono dispiacita, credo.
>> Eh, ma però mi sento diversa, sai, dalla settimana scorsa, >> perché mi sembra di sentirmi più sollevata.
>> Sì, sì, sì. E ma anch'io, eh, anch'io, Rita, anch'io, perché almeno incomincio a comparire un volto, perché altrimenti, guarda, anche Giancarlo non fa altro che
continuare a pensare "Ma chi può essere e perché?"
e perché?" anche se era l'ultima persona che volevo, eh, io non volevo, dice lo tu lo sai che io l'ho sempre detto, ho detto io non so, non so,
>> cioè mi auguro che non sia e poi lui non anche perché senti, se ha fatto una cosa del genere e perché non c'era. Ecco,
esatto. Ha avuto un attimo di m >> in cui non era lui. Non lo so. Mi chiedo
cosa può essere successo.
>> Io non ho mai visto. Non ho non ho idea di chi sia perché sai anche quella sera che Chiara era ritornata per prendere il golfino, lui era rimasto Ma lui era rimasto in macchina. Ecco, quindi non
l'ho mai visto, però è un Non mi è mai sembrato uno che avesse Mi sembrava un ragazzo tranquillo, che non potesse avere
>> problemi del genere.
>> Guarda, guarda, >> non lo so cosa è successo. Non lo so.
Quello mi mi cioè mi fa cervellare, continuo a pensare.
>> Eh, lo so, lo so.
Ma guarda >> e poi >> a per tutti è così, per tutti. Guarda,
eh è venuta una mia paziente, mi ha detto che la figlia è andata, aspetta in un'isola vicino alla Sicilia, non lo so.
>> E quando gli han detto "Ma voi di dove siete?" Gli han detto "Vicino a Pavia" e
siete?" Gli han detto "Vicino a Pavia" e ha detto "Ma vicino a Pavia dove?" Gli
ha detto "Di Garlasco subito".
Cioè, guarda in tutta Italia mia mamma è giù negli Abruzzi, anche là tutti vogliono capire, guarda, voi avete fatto un'impressione ottima di persone
stupende, ma quali siete? E tutti
vogliono capire perché è un'ingiustizia troppo grande, guarda. Veramente
>> guarda, a me piace tanto anche per i genitori, >> eh.
anche noi perché guarda senti >> voi Chiara ma per loro come morire un figlio >> l'unico figlio Silvanna l'unico ne
>> hai ragione Rita hai ragion anche noi l'abbiamo pensato. È la devastazione
l'abbiamo pensato. È la devastazione veramente >> è la devastazione poi gente brava gente insomma gente semplice non gente che li vedi che vanno
>> e ma guarda che che capitale una cosa del genere. Eh, guarda, noi abbiamo
del genere. Eh, guarda, noi abbiamo parlato con eh il Giuseppe che è il uno dei legali del Bossaggio.
Ah sì.
>> E anche lui continua che poi è il legale che >> Colli. Esatto. Il tuo legale ne Sì,
>> Colli. Esatto. Il tuo legale ne Sì, esatto. Infatti dicevo Eh, esatto. Sì,
esatto. Infatti dicevo Eh, esatto. Sì,
sì, sì. lui, guarda. Ehm, e lui continua a dire, ma per voce della fidanzata >> che questo Alberto Stasi è un bravo
ragazzo. Ecco, non ha mai dato segnali
ragazzo. Ecco, non ha mai dato segnali che la famiglia è una brava brava famiglia guarda.
>> E anche lui dice, "Ma non è possibile, non è possibile". Ecco, vedi? Però però
>> nessuno può mettere la mano sul fuoco per nessuno.
>> Guarda, come diceva Giuseppe quella volta, può essere chiunque, perché chiunque in un momento, non lo so, ha sì, >> in un momento ha un raptur di di follia,
di di latte la >> No, il problema che chiunque sia stato potrebbe aver avuto un raptus, ma poi è stato così lucido da cancellare tutte le prove. È questo che mi angoscia, mi
prove. È questo che mi angoscia, mi spaventa. Eh
spaventa. Eh >> eh non lo so. Ma sai che una sera sentivo in televisione che c'era un della Valle, cos'è? Un avvocato e diceva
che ci sono queste forme di >> Sì.
>> di che poi uno cancella tutto, no?
Cancella tutto.
>> Ecco, guarda, anche una psicologa cheo qui di Vigevano m ovviamente mi ha chiesto, gli ho detto "Guardi, a parte sono qui vicino, ma è la figlia dei
nostri amici". E lei mi diceva,
nostri amici". E lei mi diceva, dottoressa, è stato lui? E io gli ho detto, "Ma perché dice così?" Eh, m'ha detto una persona estremamente fredda,
glaciale, che si corazza ehm proprio esternamente e io gli ho detto "Vabbè, ma allora, ma cioè a questo punto l'angoscia che ha dentro ha detto son
persone che fanno e si dimenticano, eh". e dice, "Probabilmente andrebbe
eh". e dice, "Probabilmente andrebbe affiancato da uno psichiatra che magari l'aiuti a tirar fuori quello che lui ha rimo."
rimo." >> Però chi è che andava a pensare che lui avesse quei problemi lì? Senti, è
scoppiato all'improvviso.
>> All'improvviso? Sì.
>> O è stata quella malefica va in Inghilterra.
>> Inghilterra.
>> Ma cosa cosa avrà visto? Cosa avrà? Boh.
Mh. Che sai che adesso ci sono anche quelle voci lì che poi va a sapere se son vere, se non son vere lì del figlio stanzarà. Sì. F. del panzarase. Sì, sì,
stanzarà. Sì. F. del panzarase. Sì, sì,
sì. Ma a me sembra anche lì una cosa impossibile.
>> Ma >> però >> però sai Rita, noi diciamo impossibile perché noi non siamo così ed è troppo lontano dalla nostra mentalità.
>> Sì, è vero.
>> Ecco. E quindi però va la pesca, guarda, >> che abbia scoperto che effettivamente erano infatti >> che quei due lì erano effettivamente gay. che magari la Chiara le abbia detto
gay. che magari la Chiara le abbia detto in un momento di rabbia, adesso basta, lo dico a tutti, che poi caratterialmente lei non l'avrebbe mai fatto, però magari gli è uscito di dire una cosa del genere e lui
>> e lui e lì gli ha scatenato la polizia.
>> Infatti, infatti >> lui è andato a casa, ha rimuginato tutta la notte la mattina dopo. Infatti
>> però non so poi la bicicletta di della bicicletta perché era con la bicicletta.
Eh, >> infatti. M m m Eh, infatti,
>> infatti. M m m Eh, infatti, >> però boh, quella quella la mia vicina diceva che l'ha vista da donna, >> sicura >> da donna. Quella lì che pare che hanno
trovato ste tracce sono da uomo. Boh,
>> non so, non sai mica.
>> Però ti dico i riscemi, cioè cosa, cioè se dicono una cosa, insomma, a loro che torna conto ce n'è va. Scherziamo. Sì, ma comunque
va. Scherziamo. Sì, ma comunque >> scusami adesso, non per dire no, eh, lui ha viso di garanzia sabato e domenica va al mare in Liguria a fare il bag.
>> Ah, ma no, ma lo sai perché erano andati? Perché io per caso gli av avevo
andati? Perché io per caso gli av avevo incontrato il papà sabato mattina per caso, no? davanti al supermercato e me
caso, no? davanti al supermercato e me l'ha detto, mi fa "Quando siamo partiti per il dal mare che Alberto ci ha telefonato, mi fa abbiam piantato la tutto >> m
>> e mi fa non abbiamo più potuto tornare, dobbiamo andare a riprenderli e a avevano là la biancheria, tutto mi par >> però lui non non avrebbe potuto muoversi.
>> Sì, non aveva mica il fermo sabato.
>> Ah, sì, >> sì. No, no,
>> sì. No, no, >> perché questa mia amica della prefettura, ma così mi ha detto ha detto ah no, >> no, no, no, lui non aveva era solo indagato e basta.
>> Però scusa dai, cioè l'ha visto la chittica a Bugaro, mi ha detto che era lì che faceva il bagno. Ben tranquillo,
scusa, cioè è successo quel che è successo. Io voglio andare al mare a
successo. Io voglio andare al mare a fare il bagno. Non mi sono >> Non è più uscito, ne?
>> Ah, >> non è più uscito. Credo che sia stata l'unica volta che Ah, >> l'unica volta. Però vedi la gente queste cosa
>> e dice non ci siamo. Eh,
>> non lo so, guarda.
>> Sì, >> bisogna non trovarsi in quelle situazioni lì.
>> No, no, guarda, guarda, veramente >> so che i suoi genitori erano disperati.
Eh, ma ti credo, poveracci, povera gente, povera gente. Guarda,
>> sabato mattina il papà lo vedevi, mi diceva, non, cioè non capiva e non >> guarda, io sono andata anche dall'elettrauto quel giorno che è andato
la notizia, cos'è? Lunedì. Sì.
>> E l'avevo appena l'ha vista l'Enrico sul televideo, non so sei. Sì.
>> E sono andata là e gli ho detto "Ma avete sentito? Allora, pare stato
avete sentito? Allora, pare stato Alberto Savi. Lui si è fermato, sai
Alberto Savi. Lui si è fermato, sai quello lì vicino alla Ecco, dove lavano le macchine.
>> Sì, sì, sì. Perché lui abita lì vicina.
>> Mi ha detto no. Mi ha detto "Ma una famiglia così per bene, brava gente." Ho
detto "Guarda, io vado là a prendere i pezzi, ma non posso credere". Cioè,
vedi?
>> Ma insomma che il Signore giù e dia una mano, guarda. Ecco, basta
mano, guarda. Ecco, basta >> che abbia pietà di tutti. Infatori
Sì, sì. E che dia la forza a voi, Rita.
Ecco, >> guarda, lui se ha sbagliato deve cagare, cioè mi dispiace, deve cagare.
>> Sicuramente, sicuramente, sicuramente.
>> E però i suoi genitori, insomma, Dio, che ecco che il Signore gli dia la forza >> infatti infatti guarda >> di andare avanti. Io non vorrei essere nei suoi panni, nonostante quello che ho. No, no,
ho. No, no, >> non vorrei essere nei loro.
>> No, hai ragione. No, io darei fuori di testa, guarda, veramente una cosa del genere. Pazo.
genere. Pazo.
Rica, senti, chiedi a Giuseppe cosa ti spiego. Perché sabato prossimo noi
spiego. Perché sabato prossimo noi abbiamo un corso a Milano, l'altro ancora abbiamo il congresso e l'altro ancora un altro corso.
>> No, ma magari veniamo una sera una sera che il Marco non deve andare da qualche parte, né? Senti, è Marco lì con
parte, né? Senti, è Marco lì con l'università perché da quando eh ha cominciato >> ha cominciato, >> ha cominciato ieri, sì, >> ecco,
>> mi piace. E ma sì, insomma, adesso c'è quel questo ragazzo di Groppello, no, che >> che va con lui e vanno assieme. Sì, sì,
sì. Vedrai, vedrai che va bene sto ragazzo.
>> Eh, un ragazzo molto simile. Bon, vanno
assieme adesso. Penso che torna all'una con lui >> e vanno là dalla mamma di lui a mangiare.
>> Eh, guarda.
>> Ma è una signora di tromello lei.
>> Magari si chiama Castellani.
>> Castellani. Maria Ritta.
>> Castellani.
Comunque anche il Marco è un bravo ragazzo. Tienimelo lì. Eh,
ragazzo. Tienimelo lì. Eh,
>> sì. Letine.
Tienimelo lì. È troppo bello, guarda. È
bellissimo, veramente. Hai sentito
quando dalla mamma?
>> Hai sentito quando gli ho detto a Giuseppe che gli ho detto "Ma quel bel nasino lì da chi l'ha preso?" Lui fa dal papà. Gli ho detto "Ma da quale papà?
papà. Gli ho detto "Ma da quale papà?
È troppo bello. Anche una carnagione stupenda. Guarda la mamma. Oh, ma che
stupenda. Guarda la mamma. Oh, ma che veramente veramente poi lo vedi un ragazzo puro, semplice, guarda. Troppo
bello, veramente. Tienilo lì al caldo, eh?
>> Va bene. Al caldo, al caldo.
>> Senti, allora, visto uno squillo tuo, eh. Va bene, un bacione, Rita. Saluta
eh. Va bene, un bacione, Rita. Saluta
Giulia. Ciao, figurati. Ciao. Ciao.
>> L'avete sentita tutta? Come vi sentite adesso? Io ho puntato perché non voglio
adesso? Io ho puntato perché non voglio più interrompere l'ascolto, visto che vi sto dando la possibilità di sentirle integralmente.
Ecco, vedo le vostre emozioni negative, lo sapevo che vi avrei rifatto del male stasera, mi dispiace, mi sento un po' in colpa. prendete qualcosa di di buono da
colpa. prendete qualcosa di di buono da mangiare, qualcosa di da bere, di di carino, mettete un po' di zucchero sotto la lingua, perché questo è niente in confronto a quello che sentirete tra
nelle prossime. Ah, intanto per non
nelle prossime. Ah, intanto per non interrompere la fruizione, l'ascolto, il vostro ascolto e vi ho detto ve la faccio sentire integrale, quindi ve la faccio sentire integrale. Io sono
abituata sempre a interrompere, commentare interrompere commentare ma questa volta ho preferito non farlo.
commento piuttosto con voi in chat, mi sono messa anch'io in chat con voi e mi prendo appunti sui fogliettini di Salvo Sottile con e i vostri con le vostre
osservazioni, così poi faccio il commento dopo. il 27 settembre 2007,
commento dopo. il 27 settembre 2007, ovvero il giorno in cui a cui risale questa telefonata, è il giorno in cui viene scarcerato Alberto Stasi,
quindi un evento ovviamente importante, no, per Rita e avete sentito, no, loro sono molto scrupolosi, ma vuoi mai che
si siano sbagliati, eh quindi come dire questo enorme errore compiuto, sempre se possiamo ancora chiamarlo errore, non depistaggio volontario dei RIS nel
considerare la traccia di sangue sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi che poi ha comportato, no, il riconoscimento di questo errore, la sua
scarcerazione comunque non aveva convinto, cioè la popolazione in generale, lo sentite anche dalle telefonate, no? La gente di Garlasco
telefonate, no? La gente di Garlasco diceva "Ma no, ma è impossibile che i rischi siano sbagliati". Quindi sì, ok, lui è stato scarcerato, ma comunque è stato lui e questo è anche eh colpa
della narrazione giornalistica che si faceva in quei giorni, che, come abbiamo visto, era intossicata da le
informazioni che venivano rilasciate da Garofano, per esempio, che parlava con i giornalisti, forniva loro le fotografie.
probabilmente eh si parla delle fotografie della scena del crimine, immagino perché uscirono effettivamente subito.
Poi ecco questo termine sollevata. Voi
mi avete mi avete fatto notare che vi ha stranito l'utilizzo del termine sollevata. Mi sento un po' più sollevata
sollevata. Mi sento un po' più sollevata rispetto a una settimana fa perché almeno adesso c'è un nome, no? E ecco,
sì, effettivamente il termine è particolare, a meno che lei non fosse davvero impaurita di essere uccisa anche lei. Cioè, lo capisco, mi sento io mi
lei. Cioè, lo capisco, mi sento io mi sentirei sollevata nel momento in cui eh fossi terrorizzata di un eh killer
sconosciuto che magari se l'è presa con la mia famiglia, iniziato da mia figlia, poi può arrivare anche a me o agli altri. Quindi, se invece scopriamo che è
altri. Quindi, se invece scopriamo che è un omicidio di prossimità che è stato il fidanzato, questo mi fa sentire sollevata, però non era questa la paura
che c'era in quella famiglia, quindi eh non ve lo so dire, forse è solo una scelta infelice di parole. Un'altra cosa
che vi ha colpito molto, che ho letto nei commenti, è che vedete questa stranissima tranquillità, questa conversazione che ha i toni di un
pettegolezzo piuttosto che dell'omicidio della figlia di una delle due parlanti, no? E questa leggerezza, le risate, i
no? E questa leggerezza, le risate, i comm Sì, due commari. Mi sono sembrate due commari e molti hanno puntato il
ditto sul fatto che fossero stati nei panni di Rita avrebbero pianto, avrebbero avuto delle crisi di piano, non sarebbero riusciti a trattare l'argomento in questa maniera. E avete
ragione, ma per onestà intellettuale io devo dirvi che le intercettazioni ne ho sentite tantissime e ce ne sono davvero
tante dove lei piange e ci sono delle delle telefonate strazianti, ragazzi. Io
mh Quindi sappiate che non è vero che non ha sofferto per la morte della figlia. Sono sono dei pianti che
figlia. Sono sono dei pianti che rimangono rimangono dentro e io non ve li farò mai sentire perché non non si arriva a questo. non è utile per
l'indagine, non è utile per la ricostruzione degli eventi e vi deve bastare che ve lo dica io, perché mettere in piazza questa questa pornografia, quella è veramente
pornografia del dolore e non va bene, però mi è servito sentirlo perché in questo modo posso dirvi che no, il
dolore c'era, c'è stato ed è stato straziante.
Poi ci sono queste conversazioni dove il dolore viene messo da parte. Eh,
credo che Rita, come molti hanno fatto notare nei commenti, fosse anche aiutata, no? Magari qualche goccina,
aiutata, no? Magari qualche goccina, qualcosina di tranquillante vorrei vedere in una situazione del genere una madre che non prenda neanche qualche tranquillante, no? Quindi può essere
tranquillante, no? Quindi può essere anche ehm avesse in atto una terapia. Io
ora questo non lo so. Ma è una delle spiegazioni che potrebbe ehm spiegarci per l'appunto come mai c'è questo distacco emotivo dall'evento.
Ci sono le intercettazioni con Marco, ma sono tutte irrilevanti. Sono tutte
considerate irrilevanti. Quando parla
Marco è sempre irrilevante e anche quando parla Cassese è sempre irrilevante.
>> Pronto?
Buongiorno. Sono Tizioni nel disturbo.
Aspetta, aspetti che mi spostano.
E sì, mi dica, avvocato.
>> No, vo dire, poi ieri ho provato, ma era un po' tardi per vedere se dovevamo vederci per quell'esposto. Ah,
>> sì, sì, sì. Guarda, poi me ne sono accorta tardi che lei aveva chiamato >> che perché abbiamo avuto un problema l'altra sera.
>> Che è successo?
>> Eh, ma niente, ci han rubato in casa.
>> Dove? Abamo tutto un furto a Groppello e quindi guardi siamo >> com'è >> no bella, insomma bella storia. E
>> allora guardi mi hanno rubato i soldi della Chiara dei ragazzi che avevo preso mercoledì e niente, >> pazzesco.
>> Sì, sì, sì. Più che altro hanno rotto un po', vabbè, han fatto un po' dei danni, han fatto un po' di disastro. che ce ne siamo accorti alle 10:30, eravamo usciti
a cena, siamo tornati e abbiamo trovato naturalmente quel disastro lì e poi abbiamo chiamato i carabinieri, tra l'altro è venuto giù il capitano
Castese, poi Sanco hanno dovuto fare tutti gli atti per evitare che ci fosse un collegamento con Chiara. Certo.
>> Quindi siamo stati in ballo fino alle 3:00 di notte e ancora ieri pomeriggio.
>> E allora >> no. Beh, niente di questa cosa qui ne
>> no. Beh, niente di questa cosa qui ne parliamo poi nei prossimi giorni. Volevo
poi dire che ho parlato con Capra.
Sembra purtroppo probabile che chiedano una piccola proroga, non di tanto, lo dice di una decina di giorni per depositare il loro elaborato. Quindi a
questo punto andiamo, come aveva già detto la dottoressa Muscio, verso fine mese, appena so qualcosa ve lo dico, no?
Mi spiace anche con la notizia che mi ha appena dato, capisco, insomma. E allora
scherz e allora avvocato, poi cosa vogliamo fare?
Vogliamo fare denuncia? Sì, ci vediamo, ne parliamo perché, voglio dire, chi possa aver avuto quegli atti è veramente da contare nelle dita ad una mano.
>> Ecco, >> bisogna vedere un po' se ne parliamo voce quando ci vediamo. Secondo me ci fa sempre tempo ed sarà giusto farlo.
>> Mh, >> vediamo se, insomma, come si spera in pochi giorni riescono almeno a concludere questa indagine >> dando almeno i loro esiti. Almeno poi,
>> ma non si sa niente, >> no? No, vabbè, è uscito adesso sui
>> no? No, vabbè, è uscito adesso sui giornali questa notizia che in realtà già si sapeva della del delle impronte di Alberto in bagno.
>> Sono impronte che ovviamente sono logiche, nel senso che il ragazzo frequentava la casa e quindi è normale.
Però nel frattempo quello che era un po' anomalo, questo non c'è, però ce l'aveva già detto, è che non ci sono impronte di estranei in quel bagno soltanto di Berto e di suo marito, mi pare, forse le sue,
non è >> Ma sui giornali ho letto che ci sono impronte di estranei, >> no? Quello c'era solo sulla provincia
>> no? Quello c'era solo sulla provincia che se lo saranno un po' inventati per quello che ho capito io fine.
>> No, no, ma poi l'hanno letto anche >> eh gli altri giornali >> perché alcune impronte sono del capitano cassese m'ha detto il capra, altre probabilmente anche del colonnello e
anche insomma hanno fatto un po' di di >> interventi fatti non benissimo all'inizio, no? Però tornando a queste
all'inizio, no? Però tornando a queste impronte, l'importanza delle impronte in bagno è data dal fatto che il chiunque sia stato ha sicuramente andato in bagno per lavarsi, ha lasciato un'impronta nel
tappetino, quindi sembra un po' strano che non si trovi impronta di estranee, ma nel frattempo ci sia questa impronta che fa roba che che è stato è andata lì
e quindi è un elemento non fondamentale contro Stasi, però abbastanza >> importante nell'ottica che ho appena detto.
Poi ovviamente finché questi non depositano tutto ogni giorno c'è una sorpresa. Adesso pare perché sta anche
sorpresa. Adesso pare perché sta anche girando questa voce che la cosa probabilmente verrà fatta davvero che vogliano fare una cosa che si chiama esperimento giudiziale, cioè prendere
Stasi, se lui si dichiara disponibile, ma non credo, o un altro soggetto e fargli fare il percorso della della casa 10 volte per vedere se è possibile
attraversare la casa senza sporcarsi.
Pronto?
>> Ho capito. Sì, sì, lo sto ascoltando.
>> Ecco, no? E quindi ovviamente questo anche sarà un altro elemento. Secondo il
Ris è impossibile, ce lo dicono perché sicuramente ci han già provato, sennò non rischiano di fare questa figura.
>> Però vabbè, un'altra cosa da mettere lì tra tra le tante, insomma. E vabbè.
Avvocato, io volevo dirle anche un'altra cosa.
>> Sì.
>> Allora, sabato sono andata al cimitero.
>> Sì.
>> E ho trovato un bigliettino.
>> Sì. sulla
infilato nella nella porta della cappella. Sì,
cappella. Sì, >> un bigliettino anonimo, naturalmente un fogliettino a quadretti >> in cui poi io pensavo di dirglielo prima a lei, ma sabato sera arrivando là al
capitan >> no ma lei, voglio dire, i carabinieri devono sapere le cose prima di me, non è un problema. medica quello che vuole in
un problema. medica quello che vuole in base a quello.
>> Io questa mi ha molto se le glielo dico per telefono. Qui
allora c'era era scritto quad con in San Patello e c'era scritto così ad uccidere è stato Marco.
Io l'ho preso, l'ho infilato in una bustina e >> l'abbiamo toccato io e mio marito e poi alla sera gliel'ho dato al capitano, quindi è arrivato là gliel'ho dato
>> che sarebbe Panzarasa. Eh,
>> non lo so. Non lo so.
>> No, no, ma si chiamava perché non mi ricordo il nome io. Si chiama
>> Sì, sì. Non dice il cognome, però.
>> Certo. Sì, sì, sì, sì. Non c'è
>> adesso io non so, guardi, io sto trenando adesso anche a >> No, no, ci credo, come dire, all'inizio avevano preso un po' una una strada,
adesso però tono dire se non ci sono impronte di estranei, comunque vada si fa veramente dura per Stasi dimostrare che non è lui, perché alla fine è vero
che uno può aver usato i guanti e tante cose, però nel frattempo insomma un po' di impronte così tipo quella lì in bagno vuol dire che è andato a lavarsi, risulta un po' strano che si è lavato
coi guanti, eccetera. Comunque, come
abbiamo detto fin dall'inizio, non so se ha letto le dichiarazioni sulla provincia e io praticamente ho detto che non è che ce l'avete con questo ragazzo che la posizione processuale che è diversa, che con qualunque altro
indagato av detto di fare la stessa cosa, che giusto che voi non a me sembra giusto consigliarvi così perché poi alla fine >> Sì, sì. Non ha fatto bene.
>> Sì, insomma spiace, però insomma bisogna puramente tante cose, però bisogna tenere una >> magari ho sbagliato, però sono convinto che se facciamo così vedrà che anche un
po' i giornalisti si rallentano un po' >> e quindi si lasciano più tranquilli gli inquirenti. Non ci sono più disturbi che
inquirenti. Non ci sono più disturbi che ci sono stati. Vediamo almeno di arrivare a una conclusione più veloce, sennò qua sarà futura.
Niente, poi per quella cosa della regione se vuole mi attivo per trovare l'indirizzo. Non so se poi avete già
l'indirizzo. Non so se poi avete già guardato voi.
>> Eh, guardi stamattina non sarà guardato perché sono mattinate piene di >> Certo. Vabbè, lì ci sta un po' 6 mesi,
>> Certo. Vabbè, lì ci sta un po' 6 mesi, quindi >> se non se non lo trovate me lo fate sapere o glielo porto io o meno, tanto vengo a Milano tutti i giorni andare a sede la regione non è un problema.
Oppure vi faccio vedere l'indirizzo, anche se anch'io l'avevo trovato su internet e quindi eh sì, sì, sì, ho visto. Comunque niente, tornando a quel
visto. Comunque niente, tornando a quel bigliettino lì, io gliel'ho dato e lui mi ha detto, il capitano mi ha detto, "Ne parli", mi fa col suo avvocato. Io
non io non so che cosa dire, guardi, non so che cosa pensare, >> no? A me hanno dato anche appunto altre
>> no? A me hanno dato anche appunto altre spiegazioni che probabilmente se anche fosse stato Alberto può essere andato poi a casa di questi ragazzi a cambiarsi che lì vicino per quello che non l'hanno visto. Cioè sono tutte un
po' supposizione >> c a me da cioè da quel che vedo ho l'impressione che in ogni caso un qualcosa nell'ambito degli amici c'è c'è qualcuno che che sa qualcosa e non dice.
>> Sì, quello è probabile. La cosa che mi suona strano sono queste telefonate, questi SMS che da quello che si è letto sul giornale che ha pubblicato tutto, ci hanno messo un punto di domanda. Secondo
me se si vedono le telefonate, gli SMS che sono stati fatti in mattinata tra questi ragazzi, si dovrebbe capire un po' di più, perché è chiaro che se una telefonata viene fatta a una certa ora
>> e uno prende il treno e torna a casa, magari insomma si può anche immaginare.
>> Ma perché sono state fatte? No, le
intercettazioni sì, di sicuro. Se non
hanno fatte siamo veramente ancora una volta davanti a un grosso errore che hanno fatto gli inquirenti. Però
prendere i tabulati telefonici è una cosa che anche nei processi ormai più banali fanno immediatamente. Da lì si riesce a ricostruire. Se adesso e lei ci stiamo parlando tra anche un anno questa
nostra telefonata non è sentita, non viene registrata la parola, ma il contatto telefonico, quanto è durata la nostra telefonata, dove eravamo io e lei è una cosa elementare da scoprire,
perché lei adesso è agganciata, si dice, nella cella di Groppello, se lei è Groppello, io sono a Milano, nella cella di Milano e per cui salta fuori che Tizzoni alle 12: fa 10 era a Milano.
>> E ha telefonato a lei, abbiamo parlato 5 minuti. Questa è una cosa che non può
minuti. Questa è una cosa che non può scomparire perché la Telecom, Omnitel, tutti questi qui se le tengono. E voglio
dire i carabinieri, io gliel'ho detto a voce più volte, mi ha detto sì, ma certamente avvocato si figuri e voglio sperare che l'abbiano fatta. Capisce che
anche le telefonate che può aver fatto Stasi o Panzarasa quel giorno e se le hanno guardate magari danno dei risultati, magari è la prova che Panciarasera al mare per dire, però è
strano che Stasi l'abbia chiamato alle 11:00. Sì,
11:00. Sì, >> tutti questi dati qua poi li leggeremo magari su libero, scherzo, però noi non li abbiamo a disposizione. Sono atti e dati che hanno i carabinieri e il
pubblico ministero e basta. Non ce l'ha neanche l'avvocato di Stasi questi questi elementi qua. Speriamo che li tengano ben, come dire, ben presenti, che li ben custoditi, soprattutto che li
guardino e che li studino bene, perché da lì ovviamente si può capire ed escludere anche un po' se una persona ha avuto un ruolo o non ce l'ha avuto, insomma.
>> Certo.
>> Poi anche sulla sorella ovviamente credo che avranno fatto le loro verifiche.
Non lo so se lei vuol sentire il capitano cassese dirlo io gliel'ho detto tanto perché ho avuto l'impressione che lui il capitano voglia un po' parlare
con lei di come questo ho avuto o magari di come di avere un input da lei ho avuto quimpressione lì. Io purtroppo ho avuto l'impressione che magari siamo rimasti un po' lì all'idea che volevamo
fare l'esposto, perché io, come l'ho detto, sono andato a parlarne con il dottoressa Muscio, sulla quale onestamente io metto 20 mano sul fuoco per il tipo di persona che è, cioè poi
stran carità >> e quindi la dottoressa mi aveva detto "Vabbè avvocato, voi siete libere di fare quello che volete, fatelo". m' ha
fatto un po' capire, non in questo momento tanto c'è tempo, ormai i buoi sono scappati, fatelo dopo. Però nel
frattempo è passato il primo giorno, secondo, il terzo, forse addirittura il quarto, non mi ricordo. Beh, anch'io
adesso non posso neanche, come dire, non muovermi in merito e anche al capitano l'avevo un po' detta sta cosa che ero scocciato per questa fuga di notizie che
torno a dirle, ma poi lo dicevo anche se ci vedevamo, è elementare vedere chi li ha avuti in mano, perché se gli avvocati chiedono degli atti lo devono fare con
una richiesta, quindi si compila un modulo, si va in cancell se per caso anche mai qualcuno li avesse avuti senza è grave lo stesso. Non so se mi spiego.
>> Perché tu comunque devi custodirle ad ogni ad ogni conto, ma chi doveva custodirli sono proprio quattro o cinque persone alla fine sono 50. Quindi chi le ha passate al giornalista che poi magari
è andata lì, m'ha spiegato che certi fanno tipo un filmato piuttosto che delle veloci fotografie, no? Quindi se
le scannerizzano lì davanti, però è insomma una cosa che arrivare a sapere chi è stato secondo me non è impossibile, a parte che giornalista si principa nel sego. Il problema è se andiamo adesso nel momento in cui tutte
queste persone dicono e ovviamente è vero che si stanno prodigando per trovare la verità, gli mettiamo, come dire questa >> eh questa spada in mezzo. Cinicamente
preferisco dire finite il vostro lavoro, poi andiamo a discutere dopo. No, ma
scusi, a parte la le responsabilità di chi ha fatto No, ma dicevo di quei bigliettini, di quel bigliettino lì. Io
sono rimasto un po' È lì che il capitano mi sa che vuole parlare con lei.
>> Va bene, seò oggi lo chiamo e poi domani dopo lo vado a trovare. Ascolti, le
volevo dire anche un'altra cosa sul magari l'ha sentito. Mio marito ha ricevuto una poesia.
>> Sì, l'ho visto sulla voluto diffonderla.
>> Sì, sì.
lui magari è servito, >> no? Ma voglio dire, voi onestamente se
>> no? Ma voglio dire, voi onestamente se semmai deciderete di fare interviste o che non siete liberi di fare, siete liberissimi, me lo dite solo così che se qualcuno me lo chiede non cado dal pero.
Però sappiate che non è vietato, è una vostra scelta legittima.
Noi manteniamo la nostra linea che non parliamo con nessuno. A parte c ha ricevuto questa poesia, gli è piaciuta, ha tolto il l'autore e gliel'ha voluta
dare in modo anonimo. Mi fa "Mi piace".
E ma sì, l'han l'hanno pubblicata sulla provincia pavese ieri sera su Studio Aperto. È stato un bel servizio
Aperto. È stato un bel servizio stamattina. E quella ragazza di Studio
stamattina. E quella ragazza di Studio Aerto, non so se è vero, ma mi hanno detto che aveva addirittura un mezzo video in cui le faceva un'intervista di nascosto e che l'ha buttato via, che per
essere una giornalista, se è vero, si è comportata in maniera degna, perché lei mi ha detto, mi hanno raccontato degli altri giornalisti che un giorno vi siete viste, poi alla fine lei ha detto si
comporti bene, lei è la giornalista.
Allora lei che aveva questa possibilità, probabilmente una ripresa da lontano, come ha fatto anche quelli della Rai, >> ha preso la la disputa.
>> Sì, infatti le ho detto assolutamente non mi riprenda, non Sì, sì, era >> no quella lì a parte tutto è un telegiornale un po' stupido, secondo me, normalmente, però la giornalista bisogna
riconoscere >> che almeno si è comportata bene.
>> Vabbè, comunque gliel'ho detto. Eh sì,
poi chiamo il il capitano, vi faccio sapere la proroga, se viene concessa e poi se fanno questo esperimento giudiziale credo che ce lo notificheranno ancora
con la possibilità di partecipare. Poi
vediamo se devo andare >> mentre lì alla casa non avete poi più bisogno di altro. C'è solo l'auto adesso che devo insistere >> l'auto. Vabbè, è logico che se poi i
>> l'auto. Vabbè, è logico che se poi i tempi vanno avanti dovremmo accendere il ramento.
>> Prendere Certo.
>> e prendere i cappotti. Eh, infatti
quello mi in mente, ho visto che non li avete presi. Va bene.
avete presi. Va bene.
>> Eh, no, perché mi han detto no, no, vedrà che non torniamo più.
>> Va bene.
>> Eh, >> ci sentiamo allora. Arrivederci. Va
bene. Grazie. Arrivederci.
>> E questa come vi ha fatto sentire sul reale?
Beh, direi che abbiamo scoperto diverse cose interessanti. Era l'8 di ottobre
cose interessanti. Era l'8 di ottobre 2007.
E la telefonata inizia con Rita Preda che informa l'avvocato di aver subito un furto. La risposta dell'avvocato è bella
furto. La risposta dell'avvocato è bella storia. Tutto bene
storia. Tutto bene rà? Ma se a me chiama la mia amica o mi
rà? Ma se a me chiama la mia amica o mi chiama anche il mio editor e mi dice "Mi hanno rubato in casa". Oh mio Dio, come
succ? State bene? Cosa vi hanno rubato?
succ? State bene? Cosa vi hanno rubato?
Oh mio Dio, ma come sono entrati? Ma
adesso ve la sentite di rimanere lì?
Mam, meglio se vi spostate.
Bella storia.
Tutto bene, ma è l'avvocato. Peraltro
dovrebbero immediatamente pensare a fare la denuncia.
È l'avvocato, ha subito un furto, dobbiamo subito fare denuncia.
Bella storia. Invece
lascia che faccia tutto cassese, no?
Infatti lei dice eh che è sopraggiunto cassese per tenere sotto controllo la situazione furto e questa cosa credo che
sia la più sconvolgente di tutta la telefonata per evitare ogni collegamento possibile con la morte di Chiara perché
era appena successo. Già dovevano
evitare il collegamento con la morte di Chiara. Ma com'è possibile? No, no, no.
Chiara. Ma com'è possibile? No, no, no.
Qui c'è qualcosa che non quadra. Qui c'è
qualquadra che non cosa e e non non non ci si preoccupa molto di più quando si subisce un furto, ci si spaventa molto di più quando si subisce un furto, soprattutto dopo aver subito l'omicidio
di una figlia e di una sorella. Qui c'è
qualcuno che ce l'ha con noi.
Mi ha qualcuno ha ucciso mia figlia e ora mi entrano in casa.
Oh, ci uccideranno.
Devono immediatamente beccare queste persone. Abbiamo paura.
persone. Abbiamo paura.
Dov'è la paura? Ma è guardate che subire un furto in cui mettono le mani nella borsa della vittima di un omicidio, omicidio ancora irrisolto. Ma voi avete
idea di che importanza ha a livello investigativo? È fondamentale.
investigativo? È fondamentale.
Mentre la prima preoccupazione di Cassese è scollegare il furto all'omicidio di Chiara. è la prima preoccupazione, prima ancora di fare le
indagini, scollegare i due eventi.
Perché un investigatore normale avrebbe immediatamente collegato i due eventi per poi indagare e magari scollegarli successivamente dopo aver fatto le indagini, ma la prima cosa che fai è
collegare e poi e poi vai a trovare riscontri oppure oppure no. Però c'era
una grande preoccupazione di scollegare.
Come vedete Cassese interviene prima che le cose possano venire fuori, no? si
mette sempre di sguisho, trova il biglietto, lo prende Cassese il biglietto su eh su Marco. No, Marco è stato Marco ad uccidere quello trovato
nel cimitero. Sempre Cassese di mezzo
nel cimitero. Sempre Cassese di mezzo che si mette di traverso. La collana, la collana di cuoio è sempre cassese di mezzo che che che la fa sparire e fa sparire quella e fa sparire il
biglietto. Però l'altra lettera invece
biglietto. Però l'altra lettera invece minatoria c'era. Quando compare il
minatoria c'era. Quando compare il biglietto che parla di Marco e lei lo consegna a Cassese, il biglietto che scompare nel nulla, nel vuoto, Cassese manifesta la volontà di parlare con
Tizzoni anche riguardo a questo a questo biglietto. E questa volontà di Cassesi
biglietto. E questa volontà di Cassesi di parlare con Tizzoni prima che Tizzoni si incaponisse anche lui nel convincere Rita Preda, perché vedrete questo iter
che vi aspettavate, ma finalmente lo vedrete succedere.
È proprio Tizzoni che insiste. Ma non è solo lui, eh. Scoprirete, guardate gli speciali. Ma Tizzone insiste, ad un
speciali. Ma Tizzone insiste, ad un certo punto comincia ad insistere per convincere Rita che invece era reticente a credere alla colpevolezza di Stasi. E
trol c'è un impegno collettivo, vedrete un impegno collettivo nel fare eh pressing su Rita affinché lei vada
contro Alberto, perché lei era incaponita al contrario, lei non ci poteva credere che Alberto ed era rimasta sola praticamente in questo. Per
quello vi dico è cambiata tanto la mia visione di Rita Preda. Mi aspettavo che invece fin dall'inizio lei fosse
convinta e anzi forse anche in parte artefice, invece no, ragazzi, no. Lei
lei ha subito il lavaggio del cervello e lo vediamo proprio questo lavaggio del cervello, lo vedrete, lo sentirete, è è materiale, c'è c'è il lavaggio del
cervello, c'è la manipolazione, la sentirete sotto la pelle e secondo me la catena qui comincia a definirsi.
Pizzoni, come avete sentito, non è incarognito su su Alberto Stasi e siamo a 8 ottobre 2007, comincerà ad esserlo dopo un po'. Secondo me, mia fantasia,
potrei sbagliare, mia fantasia malvagia nel mondo degli unicorni oscuri. Secondo
me, quando Cassesi insisteva per parlare con l'avvocato, insisteva per spiegare all'avvocato qual era la situazione.
Dopodiché l'avvocato ha cominciato a dare contro Alberto Stasi. mia fantasia,
potrei sbagliarmi. Potrei sbagliarmi.
La Rita Preda, perché perché però mi viene il dubbio che magari l'avvocato in realtà già lì sapesse qualcosa, perché la reazione sia nei confronti del furto
sia nei confronti del ritrovamento del biglietto è assurda. Bella storia non si può sentire.
Ma il biglietto quando lei dice c'era scritto, poi sentite come poverina è impaurita lei in quel momento, è genuinamente impaurita da quel biglietto. Quindi lei dava per scontato
biglietto. Quindi lei dava per scontato che parlasse di Marco Poggi, dai, non ci prendiamo in giro. A uccidere è stato Marco e tu sai che quel biglietto verrà preso su dalla mamma. Non ci metti il
cognome quando parli con la mamma, metti il cognome se parli di una persona estranea alla famiglia. Marco per Rita Preda è suo figlio, non è qualcun altro.
E questa cosa l'aveva anche sottolineata Maria Conversano quando per prima ha pubblicato la trascrizione di questa di questa intercettazione, giustamente è
una cosa ovvia.
E quando lei dice cosa c'era scritto uccidere è stato Marco c'è un silenzio che pesa come un macigno.
Quel silenzio del siamo intercettati.
Infatti lei dice "Ma glielo dico per telefono". Quindi Rita sappiate che le
telefono". Quindi Rita sappiate che le cose più importanti in queste intercettazioni non ci sono perché erano perfettamente consapevoli di essere ascoltati, ma ci sono un sacco di altre
cose importantissime perché poi ci sono anche delle manifestazioni emotive incontrollate per cui no, a volte le intercettazioni, anche se lo sai, ci caschi lo stesso perché le emozioni a
volte hanno il predominio, no? Lo
sentirete nei prossimi speciali. Fatto
sta che dopo quel nome a uccidere stato Marco c'è questo silenzio, perché non si può dire, però va riempito questo silenzio. E allora un'idea,
questo silenzio. E allora un'idea, un'idea, un'idea. Ah, Panzarasa, Panzar
un'idea, un'idea. Ah, Panzarasa, Panzar Panzarà perché non poteva rimanere in silenzio e basta cambiare discorso, doveva e cavolo poi ci ascoltano le intercettazioni, poi magari tra 19 anni
Bugalala le tira fuori sul suo canale, no? Quindi bisogna che depistiamo subito
no? Quindi bisogna che depistiamo subito panzarasa, panzarasa, panzarasa. Ecco,
quello quello è particolare. Quello è
particolare, però potrebbe anche essere che l'avvocato sappia qualcosa di più dalla famiglia, eh che quindi abbia anche dei dei suoi dubbi e che al
telefono non li può assolutamente dire.
Quindi dice panzarata un po' un po' così con la mamma della serie ci ascoltano, poi ne parliamo quando ci vediamo di persone, però è sicuramente sospetto in un modo o nell'altro è comunque
estremamente sospetto e la mamma giustamente pone l'attenzione giusta sugli elementi giusti e sembra che la le fanno gas light, le fanno veramente gas
light intorno.
>> Pronto?
>> Sì, sono Tizzone. Buongiorno.
>> Buongiorno. Perfetto. E allora? No, vo
direce che depositeranno l'autopsia nel pomeriggio.
>> Sì, >> io però stasera parto che domani è un processo in Calabria e poi tra l'altro dopodomani c'è un altro Napoli. Insomma,
tra due o tre giorni io non ci sono >> e vediamo se la leggeremo sui giornali.
Come sempre io finché non mi fanno l'avviso ufficiale non la chiedo.
>> Sì.
>> Stamattina poi ho incontrato lì davanti il capitano Cassese che >> parlava un po' coi giornalisti, ha detto che forse sul libro è uscito qualcos'altro nei giorni scorsi che anch'io non ho visto.
>> Mh, guarda, non ho guardato perché io non lo leggo mai. Ho solo visto che >> cioè venerdì sera sul TG5
>> Ah, sì, sì. Eh, e c'era l'artic poi il giorno dopo c'era l'articolo sulla provincia del professor Giarda che è il difensore del ragazzo che si è arrabbiato per questa cosa del TG5, però
>> Sì, ma secondo me non c ce a parte col TG5, ma ce l'aveva anche con Porta Porta perché pare che han fatto un'altra trasmissione di porta porta dove han parlato,
>> no? Lì l'ho visto, poi abbiamo parlato 2
>> no? Lì l'ho visto, poi abbiamo parlato 2 secondi.
>> Eh >> eh però voglio dire farebbe bene ringraziare anche tutte le volte che ne parlano bene sui senò non è se non sto
zitto sempre parla sempre. E allora
vabbè, insomma, comunque niente, vediamo. Ho sentito anche capra ieri,
vediamo. Ho sentito anche capra ieri, anche lui attende. Qui indiscre lezioni che mandato i giornalisti che pare che l'ora del decesso la vadano a quantificare dopo le 10:30 prima di
mezzogiorno. Io onestamente non credo
mezzogiorno. Io onestamente non credo perché secondo me devono tenersi aperti, >> devono tenersi aperti più spazio e saranno dalle
>> 8:30 alle alle 11, però così han detto che le indiscrire che hanno >> ristretto l'orario in quell'orario lì, diciamo dalle 10:30
>> ah dalle alle >> alle 11:30 un po' più tardi rispetto a quello che ci aspettavamo tutti, insomma. che ci
aspettavamo. Vabbè,
>> però questo appunto me l'ha detto una giornalista, quindi non so fino a che punto sia sia >> Sì, sì, sì. Ma anche quel giornalista lì del TG5
venerdì mattina era andato a parlare con mio, aveva cercato di far parlare mio marito, no? Sì,
marito, no? Sì, >> ma mio marito ha detto "No, guardi, mi dispiace, io non ho niente da dire, non ho niente". Mi fa, "Allora, glielo dico
ho niente". Mi fa, "Allora, glielo dico io". gli ha detto tutto. Guardi, secondo
io". gli ha detto tutto. Guardi, secondo
me è stato Alberto perché ho parlato con il il colonnello Garofano, insomma, ho parlato e gli ha spiegato tutto lui, insomma, tutta la sua teoria, ma mio
marito ha ascoltato e non ha replicato, >> perché noi non diciamo niente.
>> Sì, no, è giusto, giusto.
>> Eh, insomma, >> che sono lì che aspettano per farci parlare.
>> Eh, sono fuori oggi, sono lì attorno.
No, no, ma comunque sono lì che c >> No, vabè anche a me m'hanno visto di giorno, oggi hanno ripreso telefonare, però vabbè, almeno abbiamo passato 15-20
giorni senza questo sfigo di queste loro telefonate che è andata male. Poi per la casa aspettiamo ovviamente, come abbiamo detto, che depositi anche Ris che sembra
che depositi l'otto. Quindi a punto di depositato tutti tutto, facciamo la nostra istanza di ritornare nella casa, insomma.
>> Sì, sì, sì, sì.
Adesso le giornate si sono fatte un po' più belle, però non vuol dire.
>> Sì. No, in effetti adesso più che bisognerebbe accendere i cappotti.
Poi mio figlio, vabbè, mio figlio insiste, dice che ha voglia di tornare, insomma.
>> Eh, ho detto che ha giocato, ha vinto 6-1 giusto?
>> Sì, sì, sì. Abbastimenti.
>> Ho detto sulla provista che era nel nel nei titolari.
>> Sì, sì, sì, sì.
Sì, esatto. Sì, sì, sì.
Vabbè, senza io aspetto. Io cerco di non io non parlo e aspetto. Va bene.
>> Se ha bisogno mi chiami e se anche a suo marito.
>> Sì, non gli ho bisogno. Guardi, ripeto,
è sempre quello. Adesso comincia a far freddo e niente, lo sa anche lei nelle esigenze che abbiamo.
>> Va bene, >> va bene, arrivederci. Grazie.
Arrivederci.
Qui la cosa più sconvolgente è quanto sentiamo da garofano, nel senso Libero pubblica degli atti, pubblica pubblica
del contenuto all'interno degli atti, quindi materiale coperto da segreto di indagine, per cui si arrabbiano moltissimo giustamente.
Però nel momento in cui scoprono che a dare il materiale ai giornalisti è stato proprio Luciano Garofano, allora lì non possiamo dire niente, tanto va bene
così. E è quando è libero, però si
così. E è quando è libero, però si organizzano per fare le denunce, cioè non è che si lamentano e basta, no, no, no, agiscono, fanno le denunce contro i
giornalisti e poi quando scoprono che Garo fanno ad aver dato il materiale che i giornalisti stanno facendo uscire, me va tutto bene,
tutto ok, va bene, ma andiamo avanti perché ne abbiamo ancora tre e sono lunghine. La prossima è la telefonata
lunghine. La prossima è la telefonata integrale tra Rita Preda e Mario Reale.
Mario Reale è il padre di Paolo Reale.
Questa telefonata risale al 14 dicembre 2007.
Io so già che avete bisogno di palline antistress.
>> Pronto?
>> Ciao Rita.
>> Ciao Mario.
>> E io ho parlato con Giuseppe.
>> Sì. E poi io parlavo anche con Paolo >> perché ti faccio il riassunto. Giuseppe
ma di che lunedì il vostro avvocato salva a Rum e rientra martedì >> e e lo dico con Paolo e Paolo fa "Ma ma se arriva a Roma con l'hard disk ci
penso io lunedì sera a fare la traduzione fargli i dischi e a martedì darglieli >> a Giuseppe >> e poi a Giuseppe Ma però siccome lunedì vediamo la Muso >> domani mattina >> Ah, domani mattina.
>> Domani mattina la vediamo la la >> Ah, è vero, ho capito male. Allora,
>> vabbè, fa niente, >> eh.
Magari ce la fa la Muso e e il po fa Ma si cosa gli fa? Si met le mette lì, gli dà i dischi? No, guarda, se non glieli
dà ci mettiamo d'accordo. Io se il suo avvocato lo di viene a Roma, vado a beccarlo dov'è, mi faccioare l'hard disk, faccio tutti i dischi e tutto quello che può essere necessario per
vedere che cosa c'è. No.
>> Sì. E Martini glielo ridò, anzi parlerei volentieri col suo avvocato perché >> eh >> tanto parliamo fra di noi perché anche al Paolo la pensa come come me e penso
che eh che lo pensiate così anche voi di non dare più niente a nessuno se non a pagamento. Destinazione dei soldi al
pagamento. Destinazione dei soldi al fondo lì che il comune ha fatto se non a voi. Se voi non dite no canalera.
voi. Se voi non dite no canalera.
Benissimo. Allora, al fondo del comune perché è così il premio in nome che la Poggi anziché durare un anno durerà 2 3
4 5 6 8 10 tanto quanto basta. Ma non
date più niente. Il Paolo dice eh gli stiamo lì vicini noi, diamogli noi l'assistenza perché loro devono stanno lavorando, devono fare, ma ma basta sfruttare il nome di Chiara che poi
vendono a destra e a sinistra tutti i diritti. Oggi libero, non so se lo sai,
diritti. Oggi libero, non so se lo sai, >> no?
>> Pubblica tutte le che Chiara ha mandato ad Alberto e viceversa.
>> Pazzesco.
>> Cose carine anche tra due fidanzatini.
Ma io dico, ma porca [ __ ] ma com'è possibile che escono tutte queste notizie qua?
>> E qualcuno fa i soldi.
>> Fa i soldi? Sì.
>> In procura?
>> Sì.
>> Manuela l'ha visto internet. Carla ha
comprato il giornale e ve lo portiamo giù. Non c'è niente di brutto, eh. Sì,
giù. Non c'è niente di brutto, eh. Sì,
beccato.
>> No, no, no.
>> Però vogliono dimostrare che tra Chiara Alberto tutto rose fiori. Non lo so, posso pensare anche a quello, ma non è questa la fede per dimostrare quelle cose lì.
Non so se tu la pensi come me, ma ben altre le sedi, non pubblicandoli sui giornali che li possono leggere 50 milioni di italiani.
>> Ma sì, ma poi non è giusto.
>> Ma di giusto in Italia Rita i più niente.
>> Eh scus no. È è un'Italia di merda.
>> Delinquenti, truffatori, eh perché le procure che che che sono come i colaboro.
>> Mh.
>> Guarda.
>> Sì, infatti il mio avvocato il sostegno chi carabinieri. Ma me la procura?
chi carabinieri. Ma me la procura?
>> Ma procura carabiniero senza. Va ben,
comunque comunque diciamo che da qualcuno van fuori. Ecco,
>> se vuol dire che sia anche in procura una coluna che parla, >> ma io dico che è in procura, anche se co i carabinieri, subito con la cire che voi non sapevate ancora nulla, eravate
in viaggio m >> usà perché Paolo mi ha letto l'articolo che sarebbe apparso il giorno dopo.
Ecco.
>> E mi ma scusate, non lo sanno i genitori e lo sappiamo noi. Ah, ma non sono stato io. di un carabinier. Ma chi ha detto
io. di un carabinier. Ma chi ha detto questo lei? Ma chi Ma soltanto voi lo
questo lei? Ma chi Ma soltanto voi lo sapevate questo? Sì. No, no,
sapevate questo? Sì. No, no,
>> fanno schifo.
>> Sì, guarda. Vabbè,
>> comunque Paolo dice, io avrei anche piacere di parlare col suo avvocato, >> eh, perché il Giuseppe vorrebbe disturba Paolo, fa magari che la fa no me le notte.
>> No, Rita, scusa, eh, magari la fa no. Ma
Paolo manda da perché per Chiara a Chiara e a voi Paolo è affezionatissimo.
Travisci me l'è incasciata quella roba lì non hai neanche la più palle d'idea.
>> Allora ascolta io domani mattina domani mattina noi andiamo vediamo l'avvocato e andiamo dalla Muscio.
>> Ecco. E poi dimmi qualche cosa.
>> Sì, ma gli Allora, non gli dico non gli chiedo di farmi una coppia della R.
>> Vedi tu. Comunque potremmo anche fare i furbi. Rita,
furbi. Rita, >> se a te va bene lei faccia pure la coppia, ma nel dubbio che lei non te la dia l'hard diskagelo all'avvocato. Io
dico a Paolo di prendere contatti con l'avvocato no?
>> Va a prenderlo a meglio averne due che uno solo.
>> Certo.
>> E se la pensi come me, sei d'accordo?
A parte il fatto che domenica ci vediamo m >> noi domenica, domenicaì prima andamo su la Chiara, poi possiamo senza la via Mariuccia se tardate un po' ad andare
via riusciamo a vederci.
Poi col Giuseppe i madi che martedì sera ancora lì a mutare per non fin a Candia perché Candia è la baraonda.
>> M Va bene. Sì,
>> eh >> sì sì. E quindi se ce la facciamo domenica e vi teniamo al corrente quando partiamo no?
La carisa prumo subito suora chiara per dalla Mariuccia e con Giuseppe lì se si è a pranzo dall'Asia Mariuccia. Sì,
>> tardate un po' così noi arriviamo.
Comunque ci teniamo in contatto al telefono.
>> Sì, d'accordo.
>> Eh, >> eh, volevo dire d'accordo, però se Paolo il bello al tuo avvocato mi no di sposaria perché il Paolo mi ormai sento
soltanto un anno, sono vecchio, ero imbambito e condizionato da dai sentimenti, dall'affetto e da tante cose che ho per voi e tu lo sai. Paolo riesce
adesso a rendere le sue cose molto ma molto più obiettivo, sereno e equilibrato.
>> Allora, ascolta Mario.
>> Io domani mattina vedo la prendo sugli hard disk, vedo l'avvocato e glieli do.
>> Sì. Eh, andando a Roma di Porti perché dirò a mio nipote di mettersi a contatto con lei.
>> Ecco, io do all'avvocato il numero di cellulare di Paolo.
>> Perfetto.
>> E a Paolo darò il numero di cellulare dell'avvocato.
>> Esatto.
>> Lui arriva, mi ha detto che arriva nel pomeriggio a Roma a Fiumicino. Adesso
che ora deve essere nel primo pomeriggio che arriva. E poi si sentono loro. Non è
che arriva. E poi si sentono loro. Non è
detto che Paolo vada là e dire avvengo a prenderla io e la porto io in albergo.
Non è detto che gli dica questo, eh.
>> Mh.
>> Hai capito?
>> Comunque ti dici che Paolo si metterà comunque in contatto con lui.
>> Comunque io domani mattina gli artisti glieli do a Paolo. Allora dici di darglieli.
>> All'avvocato. Sì.
>> All'avvocato. Sì.
>> Intanto chiedo alla Muscia di farcene una coppia.
>> Se te la lei dirà lei non te la farà.
Lei dirà di farla. Chissà quanto tempo passerà. Comunque averne due meglio che
passerà. Comunque averne due meglio che uno.
>> Adesso è stato abbastanza veloce.
>> Sì, però a me farebbe piacere se Paolo parlasse anche con gli avvocati.
>> Sì, giusto.
>> Se va bene anche a te, eh. R, ma vedo che anche tu la pensi come me, perché lui è più obiettivo di noi.
>> Tu per un motivo, >> io per un altro, perché guarda che la car stasera sono and ancora dal Dour. Ho
fatto tre o quattro analisi perché gli sgonfia anche la gul, la tiroide. Eh, ha
detto che c'è stato la rottura di un di un >> aspetta >> di un vago sanguino.
>> Eh, lo spavento e tutto passato.
Comunque anche a me di fami del sangue perché di che in questi casi è facile che la tiroide ne risenta.
Ah Carla atteso che a di Rita al suo dottour >> mh >> che fa fare analisi perché in questi casi è facile che la tiroide.
>> Ecco perché >> eh il dottor nostro di la stessa roba.
>> Ecco, problema >> già lei avrei il problema. Aspetta su
caga addoss Rita. Eh,
>> caga addosso da unos all'altro e l'altro.
>> Eh beh, ma comunque non di è molto facile in queste situazioni qua che la tiroide infatti anche in a me perché a me a me
sinti la gula un po' raccontata >> che punge e punge qualcosa che ti stringe, no? E allora ho capito.
stringe, no? E allora ho capito.
>> E m'ha detto si mi fa facciamo gli esami del sangue perché eh in queste situazioni qua è facile appunto che >> Infatti lei l'altro ieri l'esame del sangue e oggi ha fatto la la
l'ecografia.
>> L'eccografia. Eh
>> stasera sono andati dal dottour. Il
dottour l'ho visto quando l'ha guardata era abbastanza sereno. Ho detto "Guardi signora, è questo questo".
>> Eh boh.
>> Non solo dec eccrafia.
>> Già quella di travallo la vita.
Ra santo noi comunque telefono anche Paolo abbia da parlare con su avvocato >> in generale perché discussione fa Paolo
stasera che era incazzatissimo perché dico che su libero addirittura ci sono le email che si sono mandati que i bastardi si fanno pagare e devono pagare
anche Giuseppe la vita non li vogliono loro.
diano in modo tale, insomma, alloggi già perito il Carla.
>> Comunque se domenica Sviduma, chiariamo un po' questo aspetto perché >> Sì, >> il Paolo lo farebbe più che volentieri.
>> Sì. Boh. Allora io domani mattina glieli do.
>> Sì. E tu tu daglieli, quindi >> intanto facciamo la richiesta di un altro. Esatto. Viaggiare su due linee.
altro. Esatto. Viaggiare su due linee.
Ok. Ecco, anche perché il tuo avvocat le no necessarie che sappia se lo chiedete anche alla muso. Per me è importante che Paolo parli tuo legale.
>> Mario, Mario, dalla colvo eh, però >> non ho capito.
>> Dalla vado con l'avvocato.
>> Ah, ho capito. Vabbè, ma scasso di dubbi siccome parlana che si metterà in contatto con lei e troverà modo di vederla, no? Mh, sì, sì,
sì, bisog la verità.
>> Ecco, però intanto di chiediamone un'altra coppia.
Sì, intanto anche perché il mio nipote vol vu vol qualcosa in più perché poi quando avremmo fatto una riunione di famiglia avremo preso le decisioni, la coinvolgeremo per dirle che cosa abbiamo
deciso, anche perché se l'avvocato tratta no >> se estratta da dai di foto, da dai in quei cors è per la miseria, scusa, loro si stanno facendo una fama a livello
nazionale e quindi diventano famosi e quello cosa e quello ha un prezzo.
Però poi alla fine ci sono comunque da pagare quelli lì, >> eh.
>> E e in procura vendono e svendono tutte le notizie, >> eh, >> ma anche quella di dire "Ci vediamo domani sera per farci la pizza". Ma va a
cagare.
È schifoso. Libero. Su libero. Te lo
porto giù.
>> Te lo porto giù.
>> Sì, sì, sì, sì. Vabbè,
>> ripeto, eh, Rita. Niente da da da vergognarsi, anzi, al contrario, al contrario, ma proprio questo dico, ma per la miseria.
Comunque ne ne parliamo tutti insieme e vediamo di prendere la strada.
>> Morale della favola, ma glieli do all'avvocato.
>> Sì.
>> E da dare >> daglieli all'avvocato.
>> Da dare avocato >> perché mio mio nipote è esperto in computer >> e e me li fai il 4-48 e il martedì glieli li farà riavere e poi me li dà.
le farà avere i dischi eccetera. No. E
alla Muscio gliele chiediamo allora un'altra coppia o no?
>> Ma io direi chiedigliele pure anche alla Muscia, dai. Esatto. Non costa niente.
Muscia, dai. Esatto. Non costa niente.
Io questa roba qua per poterla leggere la devo mandare a Roma. La manderò a Roma e non so quando la riavrò e vorrei riaverla il più presto possibile. Se li
ho prima da lei, meglio. In caso
contrario me li farà poi avere mio nipote da Roma, ma fin nell'anno nuovo non li avrò.
Atlas Mario, perché poi la Musa, io le coppie gli le ho rilasciate così, se le van bene le van bene, se non le van bene >> ci sta anche quello che ti posso dire quello. Eh, mi pare evidente. Eh,
quello. Eh, mi pare evidente. Eh,
>> mi pare evidente. Comunque la strada migliore è quella lì. E Paolo è stato subito subito ha detto sì, sì, sì, sì, sì.
così anche perché gli ho detto io avrei piacere che tu parlassi con il loro legame e perché ci sono certe cose che se poi se avviene la conoscenza diretta,
se il tuo legale sa che Paolo parla in nome per conto tuo e di Giuseppe e d'accordo con te e con il Giuseppe diventa più facile quando alzi il
telefono ci sia qualcosa da dire per lui parlare tranquillamente senza sapendo che parla con una persona autorizzata a parlare con loro. Non so se av l'idea.
>> Sì, sì, sì.
>> E poi domenica chiariamo il tutto, tanto lui fino a lunedì non lo vedrà. Comunque
fa carità. Ah, perché
>> no? Lui l'avvocato aveva detto che quelli orlass voleva fare la poesia che voleva eh quello là voleva avere i diritti per
>> Sì, però a copiarla non si può copiarla.
Eh boh, >> m'hai dato il disco, hai cercato di copiarlo.
>> Non è copiabile >> perché l'ha protetto.
>> Non è capace Paolo a copiarlo. Io non ce l'ho fatta perché lo copia e poi ho provato a sentirlo. Io tre via quattro disischi, ma si sente soltanto
>> e non si vede e non si >> Eh, va bene, >> perché lui li fa protetti per evitare proprio la duplicazione.
>> La duplicazione >> poteva fare a meno.
>> Eh sì.
Ti pare?
>> Eh sì, ma ma lì voleva probabilmente cercava un po' la pubblicità.
No, no, proble toglie probabilmente >> toglie probabilmente sì.
>> Invece noi pubblicità non la vogliamo.
>> Infatti l'avvocato Tizzoni aveva detto sì, l'ho sentito perché lui l'aveva sentito comunque mi fa "Ma però >> è prematuro".
mi fa quello che propone lui è prematuro.
>> Esat. Ah, perché ha fatto anche delle proposte, >> no? Ma probabilmente di di farlo, non mi
>> no? Ma probabilmente di di farlo, non mi ricordo se l'aveva sentito o no.
Comunque lui aveva saputo di questa idea, di questo qua, di magari commercializzare quel disco lì per con il ricavato, no? Eh, darlo in beneficenza o
>> Sì, ma questo andava fatto subito i primi giorni. Adesso
primi giorni. Adesso >> ecco, ma l'avvocato aveva detto, visto quello che c'è, visto tutto quel che c'è il contorno della vicenda, m'ha detto è prematuro cioè
>> appunto >> questo è l'iniziativa del Comune che fa un una borsa Ma quella lì commercializzarlo dovevamo
essere eravamo noi, no? in prima persona che destinare prima di no.
Ancora anche voi vi esponete. Ecco,
>> però quello di dare altre fotografie una volta che potranno essere allora tramite l'avvocatus fa la trattativa e di vogliamo tot da
destinarsi a >> ah sì.
Venite qui con il bonifico fatto a favore del Comune per Culturalensum >> e io l'avvocato vi consegno queste.
È vero o no?
>> Sì, è vero. Sì.
Ma assumala. Vengono lì,
vi strappano una foto e poi la rivendono fra tutti i quotidiani e tutti i quotidiani pubblicano la foto per loro.
>> Vabbè, la provincia pavese adesso la prima volta Clavadi avete scritto tanti articoli su di noi, però dopo qualcosa
mi darete, non da dare in beneficenza.
No, no, eh, fai bene. No, dopo
tratteremo anche il prezzo >> m >> e a chi pagare >> se vi va, se non vi va.
>> Sì, perché >> vi diremo buongiorno, buonasera quando ci vedrete >> avete venduto avete venduto a nostre spese, no? Avete
fatto gli affari su >> Avete fatto gli affari adesso a un certo punto stiate almeno riconoscenti in qualche modo.
>> Sì, comunque non sono io che ve lo dirò, ve lo dirà il mio legale.
>> Mh.
Meno te noto ti che devi te la fa' e se e conò già tu puoi vedere le loro reazioni. Sì, ma è che adesso adesso
reazioni. Sì, ma è che adesso adesso gaspitammo un po' perché se tu gli fai una proposta del genere, adesso mi vieni in mente, tanto che parlo mi
>> cioè poi loro ti se tu gli tu hai bisogno adesso che ne parlino un per tener viva la faccenda, sennò se muore
>> No, tranquilla che prima di farla morire ho altre iniziative da far avere loro
>> per accendere il fuoco a loro e e poi Se se da anche l'Alessandra Rolla, la Rolla
lo fa lo fa. Stai tranquillo che lo fa.
Perciò la fa gratis, ma la la cassa di risonanza di un telegiornale come quello della Rolla e poi stimola poi i giornali locali alè a scrivere.
>> Ah, sì.
>> Comunque domenica ne parliamo.
>> M Va bene, comunque domani mattina glieli do. Ok.
glieli do. Ok.
>> Sì. E va più verso su quella strada lì.
Paolo la di Sì, sì, sì, sì, sì, >> va bene.
>> E poi ci sentiamo domenica Matteti. Ci
sentiamo anche domani. C teniamoci
aggiornati, insomma. Tena presente che lui manda sera su Mao.
>> Come >> domani sera siamo fuori.
>> Sì, >> se mi chiami vabbè tu prova a chiamare.
No, no, no, ma non >> se non rispondiamo è perché non posso parlare, >> perché siete suari. Va bene, ci vediamo domenica mezz. Però la Carla mi ha diso,
domenica mezz. Però la Carla mi ha diso, "Oh, signore, l'ho visto in televisione nella comincia alla fine saperso.
Non riesce non riesce a superarlo. Le
deve sfugar >> con la colpa. Eh, va bene. Comunque
questo te lo voglio dire, eh. Una vicino
di ombrellone di di Loano ieri sera ha telefonato perché l'aveva conosciuta la Chiara. Mh.
Chiara. Mh.
>> Ha detto che non ha mai avuto il coraggio di prendere il telefono per telefonare.
Adesso sta in mezzo al telefono.
Telefonava da Milano perché anche lei è una bambina m >> No, e è stata carinissima.
La lì da fare i vostri conduglianze da Io non so se voi potete ricordarlo.
Penso proprio di no. Comunque una
signora cui buongiorno, buonasera, qualche chiacchierata prendevo in giro la sua figlia che era una bambina, una bimbetta, scherzavo, ridevo con la
bimbetta e allora faceva piacere, ma ma ha fatto piacere anche noi le parole che ha detto e guarda, la gran parte delle persone non
ha il coraggio a telefonarci per dire "Ma come mi dispiace".
>> No, lo so ce ne son tanti.
>> Eh, lo so, lo so.
E allora >> lo so, lo so e non sto di fare niente, però tutte a dire un gran bene di voi e di Chiara
>> perché lei l'ha conosciuta in spiaggia, va bene, ma non puoi conoscere una persona così solo perché la vedi in spiaggia, ma poi per tutto quello che han detto è il libero che ha scritto
quelle cose lì, stronzo figlio di [ __ ] non vai a pubblicare quelle cose lì che sono cose personali che come ti ripeto però
Niente di brutto, perché Chiara non aveva niente di brutto.
>> Non aveva niente di brutto. Però sono
cose vostre e mi permetto di dire anche nostre e siccome sono nostre non avete diritto a buttarle in primo caso stronzo vendute.
>> Allora, vabbè, senta Mario, facciamo così, ci vediamo domenica. Vi
aggiorniamo.
>> Ok, va bene. Ciao. Ciao.
>> Eh, questo, visto che vi ha agitati parecchio, eh sì, era Vittorio Feltri, la persona con cui loro ce l'hanno tantissimo, che poi è la persona contro
cui voleva agire a tutti i costi Hermanno K e Libero aveva il grande difetto di essere una delle pochissime
testate giornalistiche a difendere Stasi. fin dal primo momento. Eh, spiega
Stasi. fin dal primo momento. Eh, spiega
i dischi. Io ne so quanto voi. Io
ascolto quello che sentite voi e io non vi posso spiegare ulteriormente a quello che c'è e qui. Quindi,
questo è quello che è stato detto. Io vi
faccio sentire le telefonate integrali, ma voi non vi potete dire spiega cosa le sentite con me, cioè io io faccio i ragionamenti che fate anche voi, capite?
Non è che ho possibilità di aggiungere perché ho è la telefonata. Quella è
tutta la telefonata. Non c'è qualcosa che non sentite. Quindi io deduco che siano, posso dedurre, posso fare delle ipotesi, immagino che siano gli hard disk, però effettivamente è una cosa
molto strana sapere che è in mano alla famiglia, cioè che Rita abbia questi questi hard disk. Eh, credo che sarà necessario fare una indagine più
approfondita su questi su questi elementi, ma eh in fase di indagine quello di cui stanno discutendo è improponibile.
Facciamo in furbi.
Vedete, Rita non è molto convinta, eh intanto non lei non capisce perché chiaramente eh non è una persona avvezza la tecnologia e quindi non cioè non capisce neanche bene quale sia il
problema. Ma quindi questi dischi ma li
problema. Ma quindi questi dischi ma li devo dare? Ma li devo chiedere? Lo
devo dare? Ma li devo chiedere? Lo
chiede più volte, no? Perché è una materia non sua. Ma quando lui eh le dice facciamo i furbi e lei è titubante, cioè m Dio, un'indagine per omicidio,
facciamo i furbi, non mi sembra proprio la cosa. Poi lei sa di essere
la cosa. Poi lei sa di essere intercettata mentre lui se n'è dimenticato, probabilmente. E infatti
dimenticato, probabilmente. E infatti lei è molto accorta. è molto accorta
e eh resta, diciamo, eh sì, resta sulle sue, non non è che dà troppa corda, mentre eh Mario Reale lui va lui va a
ruota libera, eh si parla di soldi, di questi sciacalli che pubblicano materiale proveniente dal fascicolo facendo soldi e fama. Io l'ho
interpretato in questa maniera, ma perché siamo ancora nella fase nella quale Rita Preda non si è fatta convincere, non è ancora parte del e
vedrete vedrete soprattutto nei prossimi speciali quanta pressione le hanno fatto, proprio perché lei resisteva a
tutte le manipolazioni esterne. Poi è
ceduto. Diamo a Paolo Reale il diritto di parlare per voce dei genitori.
Succede qui, succede qui. E lei, cioè, lei è sì, vabbè, sì. Eh, cioè, vi rendete conto di quanto sono state
quanto è stata usata Rita Preda, è stata veramente tirata da un lato e dall'altro e se oggi il comportamento è
ingiustificabile, perché in 18 anni 19 eh dovresti un attimo, no, svegliarti dal da dal
torpore e renderti conto e leggere e ascoltare. Quindi ad oggi c'è una piena
ascoltare. Quindi ad oggi c'è una piena responsabilità per quanto mi riguarda, ma per arrivare ad oggi quello che è
successo prima e la vede come una vittima. è stata una vittima e io qui ho cambiato idea, devo dirlo, e sono importanti queste
intercettazioni, anche perché, soprattutto dal punto di vista del sistema che c'è stato dietro al depistaggio,
>> pronto?
>> Sì, buonasera. Avocat mi dica?
>> No, no, no, niente, niente. Dica, dica.
>> V dire, venerdì mattina vado dalla Muscio a sollecitare un po' di questo perché mi hanno detto dei giornalisti che non depositano ancora legali stasi
alla loro relazione, quindi a questo punto gli dico, insomma, 10 giorni per 10 giorni siamo arrivati un po' troppo in live. Sì, sì, sì, lo faccio. È il
in live. Sì, sì, sì, lo faccio. È il
caso che >> poi magari settimana prossima sei deposta anche un'istanza scritta.
Probabilmente mi dirà di no, però almeno rimane la traccia che gli abbiamo chiesto anche.
>> No, direi che non serve che venite, nel senso che onestamente la situazione da chiara da >> Ma a lei cosa pensa, avvocato >> per la casa o in generale?
>> Mh, uno è l'altro, >> no? Ma in generale penso che vabbè la
>> no? Ma in generale penso che vabbè la dottoressa Muscio prima o poi farà quella che si chiama conclusione delle indagini e che poi alla fine chiederà rinvio giudizio per Stasiic. Cioè,
onestamente non non si è messa anche lei in una situazione, mi risulta difficile immaginare che chieda l'archiviazione, a meno che proprio non ci siano delle sorprese che nemmeno i legali di stasi
credo che ci faranno avere perché alla fine credo che anche loro non abbiano praticamente in mano niente di concreto che scagioni il loro cliente e per quanto riguarda la casa niente, abbiam
portato voi avete portato pazienza fino adesso, però effettivamente adesso glielo dico, non si può nemmeno stare al gioco di aspettare perché è ovvio che adesso diranno tra 3 giorni,
tra 5 giorni, tra 10 giorni, poi gli vado adesso, io la settimana prossima riporto un'istanza scritta, poi ovviamente >> Sì. No, glielo glielo dico che siamo
>> Sì. No, glielo glielo dico che siamo veramente, cioè abbastanza stanchi adesso per carità, >> no? Perché diventa anche una cosa così,
>> no? Perché diventa anche una cosa così, per carità, l'interesse primario è che voi torniate a casa, questa è la cosa più importante. Però in generale dà
più importante. Però in generale dà anche un po' l'idea di di una cosa abbandonata a se stessa, cioè almeno faccia questo passo decisivo di dire "Io ho finito le mie indagini, restituisco la casa ai Poggi." Tanto le gare dei
Poggi hanno visto la casa, le gare di stasno visto la casa, i consulenti l'hanno vista, noi siamo andati, quindi, cioè tenerla lì così è anche un segnale di
incertezza inutile perché poi alla fine sinceramente quella passata a setaccio.
Se c'è un'unica ragione per cui si può pensare di tenerla lì è per cercare l'arma, l'arma gli unici che possono guardare, siete voi. Quindi non è che stando voi da una parte da casa dall'altra l'arma salta fuori da sola.
Glielo dico. Quindi
>> scusami. Avvocato, mi scusi, mi scusi un attimo che chiudo la porta perché ecco perché sennò non sento. Parlano
forte.
>> No, appunto dicevo, non c'è veramente ragione di tenere questa casa così.
Finché come sempre mi dice una settimana 10 giorni come ha detto voi, abbiamo pazientato. Adesso vado guardi signor
pazientato. Adesso vado guardi signor i legali di stati da quello che si è capito, sta consulenza non la depositano, depositeranno quando gli girerà.
>> Quando gli girerà, però però non significa che ci possano, cioè che questo ci impedisca di restituirci la casa, >> no? Per legge no, era una questione di
>> no? Per legge no, era una questione di opportunità. diceva, "Sa, se questi qui
opportunità. diceva, "Sa, se questi qui poi mi scrivono nella consulenza un qualche cosa e poi mi trovo pentito per aver". Eh, dico, "Vabbè, però cioè
aver". Eh, dico, "Vabbè, però cioè questo qualche cosa può saltar fuori in eterno, può saltar fuori anche al cetto, quindi non si può immaginare." La casa è stata fotografata, è stata visitata in
lungo e in largo da tutti quanti.
Quindi, onestamente, a questo punto anch'io trascorsi 6 mesi, anche se le indagini durano un anno, gli dico però la casa deve restituire stato tutti la casa di erba, la casa di Conogia. Ma lì
sono contesti diversi perché a erba non ci va a vivere nessuno, purtroppo, perché a cogne quelli lì non sono più lì a vivere, son a vivere da un'altra parte. Non gliene frega niente.
parte. Non gliene frega niente.
>> Capisco che uno può anche farne a meno.
Per voi la situazione è diversa, insomma. Poi
insomma. Poi >> sì, >> poi devo dire l'unico motivo di tenerla è l'arma, ma l'arma se la deve cercare allora venga vada lì in casa con voi tutti i giorni e per un mese finché non
non viene chiuso questo argomento qua, perché sennò eh le tracce sono rimaste di ormai tutti questi mesi sono evaporate, cioè non è che avete visto
anche voi quando hanno messo il lumino tutte le cose non quindi dire ci ha tenuti lì fino a Natale e andava bene, ci ha tenuti lì fino a fine gennaio e andava bene. Adesso febbraio,
andava bene. Adesso febbraio, onestamente di che io almeno l'istanza scritta se voi siete d'accordo adesso parlo venerdì e vedo ancora poi vi richiesto.
>> Dopodiché di guard io la stanza scritta la devo fare, poi lei se la ricetta prenderemo le nostre e in teoria poi si può fare un reclamo al tribunale di Milano. tutte cose un po' antipatiche
Milano. tutte cose un po' antipatiche che uno dovrebbe fare a meno perché sembrerebbe mettersi contro di lei, però non può insomma >> però a un certo punto no, lei glielo
dico che con di veramente siamo stanchi, insomma, siamo stanchi, ecco, basta, tutto lì.
>> Altre cose.
>> Eh, no, niente. Allora, volevo dirle anch'io un'altra cosa. Allora, abbiamo
ricevuto un'altra lettera anonima.
quelli dell'informatore che ne ha ricevuto anche loro di una macchina rossa di un ragazzo.
>> Esatto. Quella lì l'ho ricevuta, tra l'altro era datata 25 ottobre ed è arrivata una famiglia che er in vacanze non può dirlo, ma è suggerito.
>> Sì, una famiglia per bene. diceva che
Chiara veniva eh dopo il fidanzato si incontrava con un altro, un signore di Valle Lomellina con una macchina rossa e che quando me si figuri se nel 2007,
però in carità è possibile fare ste cose senza usare il telefonino, cioè e senza che in un paese come Garlasco non abbiano visto la macchina, cioè io non ci credo, eh vedo l'
>> Ma poi diceva nob e poi diceva anche che eh quando la port la sera quando usciva no ehm Prima il fidanz lasciava il fidanzato
Chiara e poi si faceva portare a casa da questo. Ma quando tornava Chiara eh lei
questo. Ma quando tornava Chiara eh lei mi eravamo d'accordo che mi faceva sempre uno squillo del telefono e io andavo giù ad aprirla perché dopo che ci avevano rubato in casa di notte facevamo
sempre così. Le dicevo "Quando torni ci
sempre così. Le dicevo "Quando torni ci chiami, noi ci alziamo". Ecco, e quindi io noi vedevamo sempre con che macchina tornava e con chi era. Se
>> il paese è piccolo la gente morma. Ti
figuri se c'era uno che portava avanti e indietro Chiara a quest'ora tra i vicini di casa, non i vicini di casa, gli amici cugini.
>> Poi luglio a luglio >> a luglio ero casa e quindi Chiara non è uscito. Ben visto.
uscito. Ben visto.
>> Certo.
>> Comunque io non sapevo se questa lettera era ehm l'avevano mandata anche ad altri perché era indirizzata a noi e quindi io ho preso, ho telefonato al capitano e
stamattina sono andata su in procura. M
>> perché ne era arrivata anche un'altra un 10 giorni fa, lo ma era molto controstasi e basta, molto generica.
L'ho consegnata a Garlasco, ma questa mi dava l'impressione che volesse nascondere qualcosa. Allora sono andata
nascondere qualcosa. Allora sono andata a sono andata su e glielho gliel'ho portata al capitano e gli ho detto appunto che erano storie quelle che
dicevano no?
E poi intanto ho parlato un po' di tutte le i vari i vari dubbi, i vari comportamenti delle persone e di alcune
persone che mi sono sembrate >> Esatto. M Esatto. Ecco, siamo sempre lì.
>> Esatto. M Esatto. Ecco, siamo sempre lì.
Scusate, stavolta devo davvero interrompere perché io non capivo che cosa diceva Tizzoni sotto e pensavo dicesse il nome delle persone, invece
no, sono andata a controllare nella trascrizione lui dice quelle che avevi detto a me. Questa è la cosa che dice Tizzoni. Scusate l'interruzione, era
Tizzoni. Scusate l'interruzione, era necessario perché sennò anche voi sicuramente avreste avuto dei dubbi,
>> insomma, di lui e della famiglia, ecco.
>> E abbiamo fatto una chiacchierata, no?
Il capitano era molto contento perché lui dice qualsiasi dubbio che le venga lei me lo dica. Eh, perché i dubbi glieli avevo detti a lei, però al
capitano non non glieli avevo mai detti, comunque era tanto tempo che non gli dicevo più niente. E niente, glieli ho detti. Lui non ha verbalizzato niente,
detti. Lui non ha verbalizzato niente, ha preso note e basta di alcune cose e stop. E poi gli ho chiesto della casa m
stop. E poi gli ho chiesto della casa m >> m >> e gli ho detto "Senta, ma la casa?" E
vorremmo tornare e anche lui mi ha detto "Sì", detto "Vedrà". mi ha detto che siamo alla fine e gli ho detto "Ma non è che l'avvocato,
gli avvocati dall'altra parte magari, insomma, mi faranno delle storie o mi tireranno in lungo?" Ma lui non ha anche lui non ha dato peso a quello.
>> No, ma quello, voglio dire, per legge dipende solo dalla Muso, cioè se la Muscio disse questa non è che le gale di stasi possono corre. La paura della Mus che dice "Un domani ha processo, perdo
il processo nel senso che non riesco a far condannare Stasi perché gli avvocati di Stasianno ecco noi avremmo potuto dimostrare questo e quello, ma non possiamo più farlo perché la casa è stata data indietro ai padroni di casa".
Ma non è vero. Nel senso, la casa è stata vista in lungo e in largo con la presenza di tutti gli avvocati, sono potuti tornare da soli, cioè non c'è proprio motivo di >> di
>> cioè prima capivo l'opportunità sua >> della Muso di dire "Vabbè, leggiamo cosa m'ha scritto, così se mi viene un dubbio c'ho ancora la casa e vado a vedere quello che eventualmente mi fa venire
come dubbio."
come dubbio." Però a questo punto qua, cioè >> non >> hanno anche perché in teoria possono anche non depositare mai, eh, cioè non è che per legge c'è scritto
>> Sì, infatti da quel che leggo sui giornali, >> mi sembra che possonoare cosa mai ci sarà il processo
>> quando avrà depositato le sue indagini.
Cioè, se io fossi l'avvocato di Stasi, per intenderci, non so se depositerei qualcosa, almeno qualcosa che scaggiona completamente il mio cliente, io dico aspetto che la mossa, la lec metta giù
la procura, vedo che cosa mi dicono contro e poi replico. Cioè, questa è la mentalità.
Guarda che gli abboccati noi ragioniamo così, cioè vediamo quello che tu hai in mano >> e poi >> e poiamo, visto che la legge non ci impone di il cliente libero, perché sa
il cliente era in carcere allora cazzo a dire "as caspita non è colpa sua perché vedete quindi produceva faceva di ma così cliente libero per cui non ha problemi l'avvocato di dire il mio cliente in carcere".
Questa qua non conclude le indagini. Io
me ne posso star lì in attesa anche in eterna, ma tanto onestamente più passa il tempo, più magari la cosa per un po' di così di attenzione e quindi come avvocato mi conviene che passi tempo se
sono stati. Quindi anche questo gliel'ho
sono stati. Quindi anche questo gliel'ho detto a dottoressa, cioè >> Sì, sì, sì.
Non siamo col loro gioco perché insomma >> Comunque guardi oggi appunto ero là dai carabinieri e i carabinieri stanno ancora sentendo
>> delle persone e >> per pronto mi sente?
>> Sì. No, sì, sì, avviso vicino. Sentendo
delle persone >> e c'erano dentro le infermiere dell'Istituto Sassi dove è ricoverata mia mamma. Mh.
mia mamma. Mh.
>> E perché mi han detto, io sono arrivata là e le ho trovate là, no? E gli ho detto, "Ma tra l'altro una è una mia amica, una mia carissima amica ho detto "Ma sei qui?" Mi fa, "Sì, sono qui per
tua figlia e mi fa niente, vogliono sapere come abbiamo visto, come vedevamo tua figlia quando veniva lì e se da mia
mamma ehm son venuti se mia mamma sa qualcosa, perché io ho detto ai carabinieri di non interrogare mia mamma."
mamma." Ho detto, "Guardate", ho detto è anziana. Ho detto per piacere. Ho detto
anziana. Ho detto per piacere. Ho detto
non interrogatela. Cioè me la fanno spaventare inutilmente, cioè già un trauma non indifferente. Se vanno là e
magari no. Eh, però preferisco che se ne
magari no. Eh, però preferisco che se ne possono fare meno.
>> Penso che non posso darti di tanto un aiuto insomma peri la nipote non penso che letto mia mamma, glielo dico io che l'ultima volta che l'ha vista era l'ha
vista Serena. L'ha vista la domenica a
vista Serena. L'ha vista la domenica a mezzogiorno, l'ha vista serena e tranquilla. Lo so, glielo dico io. Poi
tranquilla. Lo so, glielo dico io. Poi
anche le altre persone il capitano mi ha detto io, sua mamma mi fa se posso non la interrogo, non le vado a chiedere niente, mi fa "Cerco di evitare". Però naturalmente per evitare
evitare". Però naturalmente per evitare mia mamma vanno sentire le altre persone, capisce? E oggi le hanno
persone, capisce? E oggi le hanno sentite ancora, me le sono trovate là ancora,
quindi vuol dire che vanno avanti.
>> Vabbè, questo non dire sa sinceramente quello che dispiacerebbe è che se ne stessero fermi perché vuol dire che non se ne fregano di questi indagini, onestamente non è così, quindi
atto rispetto per il lavoro che comunque fanno no?
sulla casa che mi sembra questo punto assurdo continuare a tenere >> e poi quando gli ho espresso ancora i dubbi sul comportamento del della solita
persona eh soprattutto quando gli ho detto che prima di Natale, non so se gliel'avevo detto anche a lei, eh sa che prima di Natale era andato e dopo che si
era sparsa la voce dei filmini, >> lui era venuto a trovarmi >> Sì. e con le solite ragazze. E dopo qui
>> Sì. e con le solite ragazze. E dopo qui a Groppello c'è una signora che è la mamma di una compagna di scuola di loro mh >> mh
>> ehm di loro dei di tutti i ragazzi e li conosce tutti, no? E adesso il figlio, l'altro l'altro figlio va a scuola con mio figlio, quindi è in contatto con me,
però nello stesso tempo era in è in contatto ancora con tutti loro e loro la conoscono bene, no? M
>> E loro mi sanno, andiamo a trovare anche andiamo a fare gli auguri di buon Natale anche alla Maria Rita. Marietta Girani
detto "Ma sì, è andato". Era
mezzogiorno, mi han detto "Ma magari è tardi". Allora, sono andati a casa
tardi". Allora, sono andati a casa >> tutti, cioè il panza e le ragazze. Al
pomeriggio il il ragazzo è andato da e quando dicono dei filmini, ma i filmini non ci sono.
Fanato diceva che non c'erano filmini.
>> Sì, non ci sono i filmini. E quella là mi ha det là poi è venuta con me, mi fa "Ma sai che è venuto qui?" Mi ha detto così. gli fa "Ma senti, ma che motivo ha
così. gli fa "Ma senti, ma che motivo ha per dirvi una cosa del genere?"
È rimasta anche lei un po' >> eh >> sorpresa, no? Io oggi gliel'ho detto ai carabin di questo, cioè è è strano, questo è uno degli altri
tasselli, no? Degli altri atteggiamenti
tasselli, no? Degli altri atteggiamenti strani.
Cioè, che motivo ha di dire una cosa del genere?
Sicuramente a livello di compagnia di amici, se non sanno qualcosa, però hanno sicuramente forti idee, forte sensazioni. Ecco,
sensazioni. Ecco, >> penso >> poi la la mamma pare che un giorno era in negozio e diceva ha fatto vedere le scarpe di suo figlio. Mh
>> mh.
>> E diceva, guardi, le scarpe di mio figlio sono il 46, quelle là sono 42.
Guardi che piedi grossi che ha mio figlio.
Si può ad arrivare ad una cosa del genere.
Cioè o non è, se uno lo dice, o è una mente malata oppure ha qualcosa da nascondere,
>> ti porta avanti. Sì, poi suo figlio, vabbè, c'è il fatto che era al mare, non so, credo che l'abbiano valutato, abbiamo guardato anche gli orari, >> anche lì, >> eh anche lì gli ho detto,
>> magari sappia qualcosa più che sia stato lui onestamente >> che sappia qualcosa, che sia coinvolto in qualche modo.
>> Cio io io ho interrotto i rapporti anche con loro, eh, cioè io non vado più in negozio per evitare ogni pettegolezza.
Poi venerdì le faccio sapere. Credo di
parlassi in mattinata, così vi chiamo, vi dico un po' cosa mi ha detto e il caso la prossima depositiamo le stanze scritte che chiedo la restituzione.
Vediamo cose.
Comunque io ho ritenuto di andarglieli dire di andarglieli a segnalare questi comportamenti. Non glielho mai detto, ma
comportamenti. Non glielho mai detto, ma il suo cugino mi aveva fatto vedere delle foto che onestamente non sono ancora riuscito a vederle col computer, magari poi lo diciamo
>> di una camera dove si vedevano Chiara e Alberto Stasi, che non siamo riusciti a decifrare bene dove sia, che che camera sia. Poi magari m
>> ve la facciamo vedere così magari gli viene in mente che che posto possa essere.
>> Ma e cioè ma com'erano? Eh no, mi ha detto, cioè due comodini, un letto, una camera molto spoglia perché fa "Ho visto delle fot
sinceramente non le ho ancora viste, non sono però magari probabilmente suo cugino glielo può quindi non sono tra quelle che c'erano".
No, delle foto non quelle che abbiamo visto. Io io non le ho ancora viste.
visto. Io io non le ho ancora viste.
Sono nel vostro computer.
>> Le mandate con un sistema di internet che il mio computer non riesce a leggerlo, quindi non non l'ho ancora visto insomma.
>> Ma quindi nel mio computer, in quel nell'hard disk ci sono?
>> Sì, sì. Sì, se poi magari Marco si sente con lui. Eh, ma credo che ci vogliono le
con lui. Eh, ma credo che ci vogliono le parole chiave, ste cose qua, però se gli dice a Marco oppure lo fa lei direttamente perché si vedono eh delle oppure se le fa mandare adesso fatto
ferma immagine, una che dovrebbe essere sicuramente la Camera di Stasi >> mh >> dove sui giornali si era letto che era piena di foto di lì >> e invece m'ha detto, se non mi sbaglio, se non ricordo male, che sono foto di
moto, >> però lì potrebbe essere anche un errore.
Sì, >> giornali.
>> Mh.
>> Han capito che c'aveva la camera tappezzata di foto d'aere. Ci sono foto di motociclette, se non ho capito male.
E l'altra invece fa un'altra camera dove si vede questo letto, questi due comodini, ma molto spoglia, senza un letto matrimoniale, senza >> E loro sono fotografati sopra.
Beh, cioè c'è quelle scene che più o meno avete detto così e comunque noi interessa il luogo, ecco, non >> Sì, ci sono anche le
i filmini, diciamo, che che facevano loro, che si parlavano, quello che avete già che vi ho detto >> Sì, infatti. Ah, io ho letto C'è qualcosa c'è un Ce n'è uno di un giorno
che ho spinto, insomma, >> che Ah, ecco, sì. No, ecco.
>> No, pensavo aver letto su qualche giornale, mi è venuto un colpo perché >> No, no, no, no.
>> Quelle robe lì non sono uscite. Ho detto
>> no no no. Uno è un po' stinto anche >> che ha letto lei su quelle lì che le ho >> Sì, sì, sì. uno degli ultimi, però mio marito dice "Ma no, un po' non ci dà tanto peso mio marito, però
>> io una via di mezzo che mi sembra un po' un po' strano, un po' sillente, un po' il talento ragazzo questa cosa qua esenso un po' chiara lo sopportava un po', dice "Vabbè, il mio fidanzato me lo
tengo, gli voglio bene, vabbè facciamo queste battute qui, riediamo, scherziamo". Però poi da chiar facciamo
scherziamo". Però poi da chiar facciamo anche le coccole, cioè mi dava un po' l'idea di una che dice sì, però insomma >> Sì, sì, sì, la penso anch'io così.
>> Mentre lui era un po' col chiodo fisso, insomma, girava, girava, poi tornava sempre a battere su quei tasti lì in maniera un po', >> non so, in maniera un po' strana.
Esatto.
>> Eh, vabbè, vabbè, poi >> niente, poi comunque ci vediamo. Io
purtroppo sto processo a Napoli che tutti i sabati devo andare lì, quindi sono un po' sempre in giro, ma se avete bisogno mi chiamate che >> Sì, adesso guardi l'avrei chiamata,
magari stasera no perché sono dal sono impegnata col dentista in questo periodo qua e sono sempre un po' di corsa, però l'avrei chiamata in questi giorni per dirle che oggi ero andata dai dei
carabinieri. Insomma, comunque va bene.
carabinieri. Insomma, comunque va bene.
Saluti suo marito e suo figlio, poi senta magari suo cugino per quelle foto lì.
>> Sì, poi magari lo sentiamo anche noi. Va
bene, d'accordo. Grazie, grazie.
Arrivederci. Buonasera. Grazie.
>> Pronto?
>> Sì, buonasera. Buonasera avvocato.
>> Poi non meavete più sentito, ma sabato venerdì ero andato dalla Mus, poi magari >> letto ho letto sul giornale, poi sabato ero a Napoli, non sono riuscito a richiamare, ma niente, lei è sempre la
solita quella. Oggi però ho incontrato
solita quella. Oggi però ho incontrato l'avvocato Colli garantito che veramente a brevissimo depositano proprio l'ha detto lui.
Quindi anche se lui onestamente m'ha detto che loro gli hanno già detto alla Muscio che non gli serve la casa, >> quindi anche questo fatto qua >> eh >> lo ripeterò. Poi ho un po' percepito che
probabilmente vi sentiranno ancora. Non
so se gli è successo se vi hanno convocato.
>> Chi? I carabinieri.
>> Sì. Sentirei voi. No, magari la muscia stessa.
>> Ah. Eh, io dunque sabato gliel'avevo detto che ero andata dai carabinieri, no? Per tutte quelle tuffi che avevo. La
no? Per tutte quelle tuffi che avevo. La
lettere anonime. Poi, intanto abbiamo parlato un po' di quei comportamenti strani che avevo su panzarasa, voci che avevo sentito.
>> Sì, sì, sì.
>> Eh, intanto gli avevo detto che i ragazzi, gli amici della compagnia erano venuti a trovarmi.
>> Sì. E poi ehm Panasa vielle foto che mi aveva detto.
>> Ecco, sì, che era andato da una signora di Groppello, gli aveva detto che i filmini non c'erano, insomma. E allora
sabato pomeriggio mi hanno chiamata in caserma e niente, han verbalizzato che i ragazzi sono venuti a casa mia a trovarmi e appunto l'ha fatto subito.
>> Sì, sì, sì. Sabato pomeriggio mi han chiamato e sono andata basta.
E niente, tutto prima di dimenticarmi una stupidaggine che è venuto oggi in studio da me del TG5 che stasera faranno un pezzo. Gli ho lasciato un'intervista
un pezzo. Gli ho lasciato un'intervista di 30 secondi dico le solite cose insomma di sul TG5.
>> Sul TG5. Poi ovviamente tutti quanti mi chiedono sempre di intervistarvi eccetera. Io ovviamente confermo quello
eccetera. Io ovviamente confermo quello che mi avete sempre detto che non volete farla.
No, >> lo so, però lo dico per correttezza.
>> Sì. No, no, non si preoccupi. Qualcuno
ci chiama, ci dice ha detto l'avvocato Tizzoni che posso chiamarvi? Sì, sì, lo detto chiami pure. Ma non si preoccupi.
>> Sì, no, quello gli ho detto anch'io per cercare di tenerli buoni. Alcuni dato il vostro numero, poi ditegli anche che so che non rilasciano l'intervista, però visto che non voglio arrogarmi il diritto diare
l'avvocato che gli vuol far parlare o non parlare, li sentite direttamente voi. Questo che volevo
voi. Questo che volevo >> noi li rispondiamo forse gentilmente.
Sì, >> più importanti che sia veramente un po' verso la fine. Poi, come dire, noi l'istanza sitta la possiamo fare, la Muscio può rigettarla, però deve
scrivere quali sono le esigenze probatorie che lei reputa necessarie. Mi
spiacerebbe arrivare a fare questo passo qua perché sembrerebbe un po' entrare in rotta di collisione con lei, però del resto >> adesso vediamo se è vero quello che mi ha detto Colli stamattina che proprio
una questione di giorni depositò allora e senò poi gli facciamo stanza.
>> Eh vabbè, vedo lei.
>> Poi ecco l'altra cosa che le dicevo di non so se poi ha sentito suo cugino di quella camera dove forse si vedevano Chiara e Alberto che c'era. Non so se >> No, non l'ho sentito. Non l'ho sentito
perché siamo sempre di corsa e cioè non è che siamo siamo sempre sballottati.
Ci mancherebbe. Su questa questione qui.
Gli ho detto alla Muscio che mi ha fatto un mezzo sorriso, come dire che hanno già valutato anche loro questa situazione qua, poi non so con che inboxare. Scusi, in quei filmini lì,
inboxare. Scusi, in quei filmini lì, Chiara e Alberto com'erano? Io non li ho mai visti, da tutti suo cugino. Io per
una mia riservatezza non li voglio e non li ho voluti vedere, però a vostro cugino, ovviamente una persona serissima, di guardarli, di mandarmi o
l'audio, che è quello che ho già, cioè quello che si dicevano a voce. Sì, ma
che >> oppure mi ha mandato delle foto che però non l'ho ancora vista, ma non dei due ragazzi, delle foto del posto dov'erano.
Detto quello magari può servirmi per capire dove si vedevano. Adesso non è che cambi niente. E una delle due camere, da
niente. E una delle due camere, da quello che abbiamo immaginato io e il suo nipote leggendo i giornali, dovrebbe essere la camera di Alberto.
>> Anche se i giornali scrivono che la camera di Alberto era piena di aerei.
Quella lì, se ricordo bene, perché non l'ho vista, mi ha detto che è piena di moto, di foto, di moto motociclette, però dovrebbe essere la camera di Alberto. L'altra invece è una camera che
Alberto. L'altra invece è una camera che non si capisce dove sono, una camera senza quadro e molto spoglia e alla Mus ho detto, guardi che noi non l'abbiamo ancora guardato, ma ho visto che ci sono
delle foto, cio visto so che ci sono delle foto che non ho viste che ritraggono un posto e ha fatto un sorriso, come dire "Sì, sì, l'abbiamo già guardata questa cosa qua". Ecco.
>> Sì, ma credo che abbiano già visto tutte le foto. Eh,
le foto. Eh, >> sì. No, no, però no, io lo so che le han
>> sì. No, no, però no, io lo so che le han viste, ma delle volte cerco di portargli dei fatti per essere sicuro che li vanno a vedere, perché poi se se li angielisti non sono importanti, bene, la mia paura
è che non li abbiano valutati. Ecco, poi
>> Sì, sì, sì, sì. Lo stesso come ho fatto io, >> perché noi stiamo guardando come dire un puzzle avendo in mano quattro- cinque pedine, la procura ne ha 50 noi magari vediamo un tassellino non ci dice
niente. Io mi auguro che loro abbiano in
niente. Io mi auguro che loro abbiano in mano tutti i tassellini, li mettano a posto bene, poi ce li faranno vedere.
Adesso io mi, per usare questo esempio, mi mi attivo solo segnalare i pochi tassellini che noi vediamo e dire "Guardate che ci sono quello." Sì, sì.
>> Cosa purtroppo possiamo fare?
No, mi stava chiedendo il dei due ragazzi.
>> Sì. No, ma in che com'erano? Cioè, no,
volevo sapere se sapeva in che se stavano litigando, se erano in atteggiamenti, >> no? Da quello che mi ha detto ce n'è uno
>> no? Da quello che mi ha detto ce n'è uno che è quello che ho l'audio in cui sempre molto in sintonia, molto scherzosi. Quello che ho capito io. In
scherzosi. Quello che ho capito io. In
uno c'era Chiara, forse con una bottiglia di vodka lì di fianco che diceva di essere un po' brilla e faceva un po' di battute su Alberto così. Mh.
Ma io non me ne sono mai >> io non me ne sono mai accorta che Chiara era Brilla, cioè non non ho mai visto, non era una ragazza che beveva.
>> Eh, >> cioè non vorrei che fosse magari una sceneggiata, cioè un po' di di scena così recita un po' >> una recita. Esatto.
>> Sì. No, ma può essere tranquilla, però ecco, ne esce sempre come una ragazza solare, molto allegra, molto scherzosa, non >> comera invece com'era lui invece, però
torno a dire non voglio dare un giudizio sul carattere perché poi non lo conosco, magari su questo, non so che confidenza.
Io ho dato per scontato che con vostro nipote avete una grande confidenza, quindi per >> Sì, sì, sì. Ma poi ha visto che è molto serio.
>> Esatto. No, per quello che mi son permesso di lasciare fare un po' da lui da Fito, perché essendo della famiglia, tra virgolette, penso che magari sia quello che meglio sappia dirvi.
>> Sì, sì, sì, sì, sì. Setra. Ecco,
comunque, no, mentre lui mi diceva che Alberto sembra sempre un po' un po' strano, un po' non un orso, come se fosse lui che vuole creare queste
situazioni qua e poi quello che si mette da parte e lascia un po' la scena >> a lei, >> a Chiara che che si trova lì a partecipare a questo tipo di recita
così, ma a livello di di scherzo, non so come spiegarlo.
>> Eh, sì, sì. Però scherzo che vuole lui, >> che vuole lui.
>> È un po' questo l'idea che c'è della colla.
>> Eh, vabbè, >> adesso vedremo. Adesso lo sentiremo uno di queste sere.
>> Io sono tutte queste cose ve le ho dette prima di tutto perché onestamente non c'è niente di male né di strano. Cioè,
non è che ho visto ho intuito qualcosa che che non vada bene. Chiara era una ragazza d'oro, cioè lo ribadisco e non c'è bisogno che ve lo dica. Io ho
pensato di dirvele perché con tutto quello che è successo nei mesi passati che tutte queste cose uscivano, mi avrebbe dato fastidio, come dire, che voi magari venivate a sapere grandi
giornali qualcosa che avevamo già, però sono anche molto contento che queste cose m sono due o tre mesi che noi le abbiamo in mano e la prima di Natale non sono mai uscite, quindi
>> Sì, sì, davvero, meno male. Eh, però non dire quando ci sarà il processo che secondo me ci sarà bisogna essere preparati che magari alcuni argomenti,
alcuni dialoghi, alcune situazioni per qualche ragione verranno tirati fuori.
>> Questo soprattutto se è legato questione della pedopornografia di Stasio, il discorso che Chiara possa essersi arrabbiata perché ha visto che magari Alberto vedeva delle cose che non
andavano bene. Gli avvocati che ha
andavano bene. Gli avvocati che ha Alberto sono delle persone per bene serie, per cui non penso, però dovendo difendere il loro cliente magari diranno "Ma cosa venite a dirci che Chiara si è
scandalizzata quando lei guardava queste cose qui o faceva queste cose qua".
Premesso che non c'entra niente con quello che hanno contestato Alberto, che è una cosa gravissima e però bisogna essere pronti a replicare per quello che >> dobbiamo, insomma, sap
>> Sì, dobbiamo Sì. Essere pronti, ecco, dobbiamo essere pronti. essere pronti ad ascoltare, essere pronti a replicare a tutto, insomma. Vabbè, senta, d'accordo,
tutto, insomma. Vabbè, senta, d'accordo, io cercherò di vederli. Adesso sentirò
Paolo e vedremo di più che altro che perché devo farlo sempre con Marco e a volte cerco di sapere in anticipo che cosa
possono contenere per evitare un po'.
Comunque proprio lo dico, ma stazionale io non li ho mai visti, è proprio zero.
Solo il mio computer che che è quello che ero venuto lì da voi quel giorno, l'audio.
>> Eh, >> peraltro ho l'audio di una specie di, chiamiamola recita, diinvista, diciamo così, che Chiara faceva dicendo "Ah, sono un po' brilla, sono un po' ubriaca"
e il suo nipote mi ha detto che di fianco c'è una bottiglia di vodca.
>> Sì, ma secondo me era scena. E e quindi in questo contesto qua lei raccontava un po' insomma diciamo le loro intimità.
Ah, cioè ma niente di a me forse mi ha più sorpreso quello che si scrivevano quando lui era a Londra che non quello che c'è in quell'audio lì.
Soprattutto c'era un una sera dicevano delle cose che un po' non lo so se era la confidenzità che si era instaurato tra di loro perché
dopotutto erano tre o 4 anni che si frequentavano, quindi un po' di complicità cioè >> ehm però insomma
non è che mi sono rimasta un po' sorpresa anch'io, ecco. Però ecco, a parte il dialogo perché anche quello magari ci può stare. A me continua a sorprendere di questo ragazzo qua che
come li leggevo io, magari è una mia idea sbagliata, sembrava parlare di cose normali, ti vengo a prendere e poi di punti in bianco tirava sempre fuori degli argomenti un po' più eh piccanti,
diciamo così, no? Il
>> modo di fare un po' strano, insomma. Non
>> cioè stiamo parlando, poi ciascuno è fatto a modo suo, eh, non è >> Sì. è che delle volte all'improvviso
>> Sì. è che delle volte all'improvviso diceva, cioè lo dicevano, non so, diceva andiamo in un discorso normale, no? A un certo punto diceva "Andiamo al sex", insomma
così e poi basta, finiva lì e sembrava una frase per aria, no? Messa per aria così. Altre volte invece era proprio un
così. Altre volte invece era proprio un dialogo tra di loro >> e quello lì, bah insomma, non lo so.
Ecco, mi ha sorpreso un po', ecco, e mi ha lasciato un po' perplessa, francamente non me l'aspettavo neanche da mia figlia, ecco, però non vorrei
>> l'interpretazione glielo dico, cioè comunque lo sente di mare, ma veramente si capisce che Chiara gli voleva un bene dell'anima >> chiaramente non dico che fosse plagiata
in questo, però per tenersi stretta al fidanzato che poi per la gran carità, insomma, finché erano loro due, volendo vedere Non c'è neanche niente di male.
Comunque lo assecondasse un po', però veramente leggendo si capisce che Chiara gli diceva "Però dammi anche le coccole, facciamo anche le coccole". Era più eh >> fra virgolette romantica.
>> Romantica >> e e forse, se non ricordo male, anche in questo dialogo che lei non ha sentito, eh c'è proprio un po' Chiara che dice "Eh, voi noi donne siamo più, come dire,
romantiche, voi uomini invece siete, insomma, più spicci, diciamo."
>> Sì, sì, sì, sì. E e ogtivamente Stasi in certe occasioni leggendolo si vedeva che faceva un po' così poi.
>> Sì, anche quello mi ha sorpreso un po' e insomma, cioè non pensavo, ecco, di di leggere o
di che ci fosse un ci fossero dialoghi del genere tra di libro. Eh, ma anch'io, adesso che stiamo un po' parlando, vedendo le foto in montagna, vedendo le foto al mare, mi dava anche a me l'idea
di un ragazzo più magari era una è una cosa così. Anch'io
da come lo conoscevo io non non ho mai pensato che fosse un che ci fosse qualcosa del genere. Magari poi è un sa, oggi i ragazzi hanno un linguaggio che
insomma a volte sorprende un po', >> no? Poi comunque è venuto anche fuori
>> no? Poi comunque è venuto anche fuori che prendevano in giro Panzaraso, altra cosa che >> Ma quello lì lo sapevo.
>> Mh.
>> Perché lei me lo diceva ogni tanto. Ogni
tanto faceva qualche battutina di su questo ragazzo che sembrava un po' strano. In effetti lo è, insomma.
strano. In effetti lo è, insomma.
insomma anche in effetti qualche Cioè io ho sentito in questo periodo un ho visto un modo di comportarsi
lui e della sua famiglia un po' strano.
Una famiglia un po' strana da sempre.
>> Ecco, >> magari adesso è diventata ancora di più magari.
>> Ecco, però prima andavano in bicic la mamma andava in bicicletta in in negozio, adesso non va più. Insomma,
continua ad andare in negozio a dire "Mio figlio l'alibi ce l'ha". È inutile,
ma mio figlio l'alibi ce l'ha. Ma allora
se sei così tranquilla, perché continui a dirlo?
>> Poi un giorno ha portato le scarpe.
Tuo figlio gliel'ho detto, no? Che ha
fatto vedere le scarpe. Mio figlio al 46, quelle là al 42. Ma scusi, sarà anche un po' come diceva il capitano, perché poi io gliel'ho detto il capitano
Cassese e lui mi fa "Sarà anche un po' cretina", mi fa però mi fa cavoli, non cioè perché lo fa? No,
perché >> no, per come dire presupposto che sia stato stadio, secondo me, quantomeno sa qualcosa questo ragazzo, magari
l'ha chiamato dicendogli è successo da sfigato, magari non gli ha però secondo me è qualcosa in più di quello che >> lui sa anch'io penso che sappia qualcosa, che lui un qualcosa non dice
tutto.
Io non dico che sia coinvolto, però insomma un qualcosa lui sa.
>> Comunque questa dottoressa Muscio recita molto bene, mi piace farmi fare un po' la >> però le ultime volte mi dà l'idea di una certa sicurezza.
Vediamo adesso. Non non capisco perché debba tergiversare così tanto. Adesso ho sentito che sta
così tanto. Adesso ho sentito che sta facendo questi interrogatori, quindi starà chiudendo un po' il giro degli interrogatori. Poi sulla casa,
interrogatori. Poi sulla casa, onestamente non capisco cosa le serve.
>> Anche anche il capitano mi ha detto che mi fa perché gli ho detto vabbè senza perché parlavamo dei giornalisti, no?
>> E lui mi fa e quando tornerete a casa avrete ancora l'assalto?
E l'ho detto, "Sì, gli ho detto, ma quando?" No, no, mi fa "Vedrà vedrà che
quando?" No, no, mi fa "Vedrà vedrà che tornerete presto". L'ho detto, "Speriamo
tornerete presto". L'ho detto, "Speriamo e però lui mi ha detto no, stia tranquilla che presto presto, insomma, in tempi
non ragionamente. C'è stato un periodo
non ragionamente. C'è stato un periodo intorno a settembre-ottobre che li vedevo un po' lo sbando, onestamente.
Adesso le ultime volte so da anche il capitano Cassese che l'ho visto a Natale così mi davano l'idea così come sensazione di chi dice ho
trovato la quadra della cosa, devo giusto mettere a posto le ultime cose perché non voglio fare una brutta figura. Non l'ho trovata, come dire, un
figura. Non l'ho trovata, come dire, un po' spiazzata, ma qui sta avvocato anch'io. Non so, come in altre occasioni
anch'io. Non so, come in altre occasioni mi era un po' sembrato.
>> Mah, comunque vabbè, vedremo quel che sarà. Sarà
sarà. Sarà >> senza magari il suo nipote, così.
Poi se vi serve qualcosa con il mio computer, però tutto quello che lui ha è dentro la scatola che vi ho consegnato, quindi >> se Marco riesce a mettersi in, come dire, in sintonia con lui, gli spiega come aprire.
>> Sì, sì, sì, va bene, >> va bene, >> va bene, va bene. Grazie l'avvocato,
grazie. Arrivederci. Buonasera.
>> Grazie. Vedo che siete provati, vedo che siete psicologicamente frustrati da quello che state sentendo e
credo che sia normale, nel senso che anche io ho avuto questa sensazione, più che altro perché ascoltando le voci dei protagonisti si mettono molto più a
fuoco i tipi di rapporti che ci sono anche e le volontà dei singoli e devo dire che Non tutto è come sembra, anzi a
Carlasco poi veramente poche cose sono come sembrano. Ecco, quello che intuiamo
come sembrano. Ecco, quello che intuiamo da da questo scambio è innanzitutto la pietra tombale sul fatto che Chiara
stesse recitando nel video di cui l'audio è stato mandato in onda poi da Salvo Sottile a Far West, che ha generato tutta la sua reazione scomposta
nei miei confronti e quelli di Albina Albina Perry che per prima si era resa conto anche solo dalle trascrizioni
che era una recita. Qui abbiamo la conferma definitiva, quindi il servizio di salvo sottile, diciamo, proprio smontato a pezzettini, pezzettini,
pezzettini. Ed è anche totalmente
pezzettini. Ed è anche totalmente inutile che si dica che quella conversazione è stata utilizzata per sottolineare la complicità, ma per
l'amor di Dio, se fosse stato così avrebbe isolato i "ti amo, i Come sei bella, i che sicuramente ci saranno, eh io non lo so, ma sicuramente ci saranno,
piuttosto che il monologo dove lei fa quella quella gelosa e quella arrabbiata e che addirittura lo eh lo accusa di andare a prostitute, cioè che Non si può
senti per Alberto Alberto Stasi c'ha 24 anni, figuriamoci dai adesso non scherziamo. Quindi era una recita, ma ci
scherziamo. Quindi era una recita, ma ci è stata proposta come una cosa a cui credere. Infatti, poi eh su sul web il
credere. Infatti, poi eh su sul web il giorno dopo le reazioni sono state diverse e invece mettiamo una eh una
pietra su questo fatto. Stava recitando.
Ecco, però nonostante sia una recita, qualcosa contro Stasi va detta assolutamente. E infatti Tizzoni dice
assolutamente. E infatti Tizzoni dice "Sì, era un gioco, era una leccita, ma era un gioco che voleva lui".
Eh, come se lei fosse costretta, no, fosse ehm sottomessa. Poi, ecco, si creano
ehm sottomessa. Poi, ecco, si creano mil000 fantasie davanti ad un contenuto che non può essere visionato, no? E
quindi c'è l'agio perché eh non nessuno pubblicherebbe mai una cosa del genere e nessuno deve farlo, ma questo chiaramente dà agio a questi soggetti di
inventarsi la qualunque contenuta là dentro. Tanto dicono non li vedranno
dentro. Tanto dicono non li vedranno mai, quindi il pubblico non li potrà mai vedere. Che Bugalla esista o meno fino a
vedere. Che Bugalla esista o meno fino a lì siamo tutti certi che non li vedranno. E quindi cosa facciamo?
vedranno. E quindi cosa facciamo?
Andiamo a insistere di nuovo su quei video lì.
è quello che stanno facendo ad oggi.
Poi, ecco, io qui mi ritrovo di fronte ad una madre spiazzata, sconvolta dal fatto che anche la figlia avesse una
vita intima e che si divertisse in maniera sana.
addirittura non non non non riesce a capacitarsi di come Chiara potesse essere Brilla. Io a 26 anni credo che
essere Brilla. Io a 26 anni credo che avessi, non lo so, m due pagine di di di sbronze
segnate su su sull'agenda. Ecco,
peraltro sconvolgimento per via di conversazioni piccanti tra la figlia e il fidanzato. Addirittura lei non
il fidanzato. Addirittura lei non s'aspettava questo da sua figlia.
Dovremmo dare ragione all'Abruzzone quando dice il rapporto tra di loro era in crisi. Se mancassero questi messaggi,
in crisi. Se mancassero questi messaggi, io non lo so, ma spero e mi auguro che tutti voi con i vostri compagni e
compagne possiate avere questo tipo di scambi in maniera serena. Io ve lo auguro, spero che li abbiate perché sennò vuol dire che forse manca un po'
di no, un po' di complicità. Non poi,
non lo so, ognuno lo fa a modo suo, magari non per messaggio in altre maniere, ma se proprio è assente questo, io mi farei delle domandine, ecco, delle
domandine. E poi abbiamo infine la
domandine. E poi abbiamo infine la Muscio che recita la recita della Muscio è come dire non non ne possono più di
questa PM che addirittura vuol risentire tutti, vuole fare gli ultimi interrogatori, vuole chiudere perché cioè e considerate che quello che è
stato fatto è niente rispetto a quello che era necessario fare e Tizzoni aveva il coraggio di lamentarsene. sei la
parte civile, quindi tu dovresti avere tutto l'interesse nelle indagini approfondite degli inquirenti. Il fatto
che gli inquirenti dovrebbero prendersi tutto il tempo del mondo e fare le cose fatte per bene. in quella casa, quando
loro sono rientrati e hanno trovato degli oggetti che non riconoscevano, avrebbero dovuto dire fermi tutti, non
avete fatto un lavoro fatto bene qui, adesso mi richiudete la casa, noi ce ne e poi ritornate a fare il sopralluogo e raccogliete tutte queste cose perché non
è possibile. Qui non avete lavorato, no?
è possibile. Qui non avete lavorato, no?
invece pur di tornare a casa e c'è la collana, chi se ne frega, vabbè la andiamo a Gassese e che chissà quante altre cose la Grucia, chissà quante altre cose che magari non sono emerse
perché le ha dette a Cassese, Cassese le ha fatte sparire e noi non lo sapremo mai a meno che non lo ritroviamo tra queste intercettazioni, cosa che non è neanche così improbabile visto quello
che stiamo trovando.
Capite che anche questa no? Eh, ma quel che sarà sarà, ma non lo so se sono strana io, ma anche
se mi uccidessero la vicina di casa io non avrei pace finché non risolvono il caso. Non è che dico come va la figlia.
caso. Non è che dico come va la figlia.
Boh, io comincio veramente a pensare che o fosse ancora intorpidita, confusa, però siamo al 12 febbraio 2008
o che in qualche modo aveva paura, come ha manifestato già in un'altra intercettazione, che potesse essere un assassino di prossimità, uno che faceva parte della
famiglia e forse questa paura predominavais rispetto alla volontà di sapere la verità, cosa che ha detto lei stessa fuori dai denti in un'intercettazione lo
dice. Per quanto riguarda l'immersione
dice. Per quanto riguarda l'immersione nella sala intercettazioni per oggi ci fermiamo qua, anche perché
credo che abbiate molte cose da m digerire, diciamo, da lasciare sedimentare nella vostra mente. Mi
raccomando, non esitate a scrivermi qua sotto nei commenti quelle che sono state le vostre sensazioni o se riuscite a cogliere delle anomalie, delle
contraddizioni, qualcosa che non torna.
Mi raccomando, non esitate a farlo. Vi
chiedo la cortesia di trattenere l'impulso ad essere maleducati. Non
siate maleducati. So che quello che avete sentito vi indigna, vi fa arrabbiare, lo so anche a me, però non scendiamo nell'insulto,
non scendiamo nella denigrazione personale, perché noi non siamo Roberta Bruzzone. Vi ringrazio infinitamente per
Bruzzone. Vi ringrazio infinitamente per essere arrivati fino alla fine di questo video. Vi ricordo che vi aspetto in live
video. Vi ricordo che vi aspetto in live su Twitch ogni martedì, giovedì e domenica a partire dalle ore 20. Vi
ricordo anche che abbiamo tante altre intercettazioni sulle quali stiamo ancora lavorando e quindi ci sarà un bel
periodo in cui ascolteremo insieme tante cose sconvolgenti e tante altre cose sconvolgenti. Grazie. Grazie ancora
cose sconvolgenti. Grazie. Grazie ancora
a tutti voi. Sì.
Loading video analysis...